Decreto vaccini: né scienza né coscienza

Qualche giorno fa è stato approvato al Senato il famigerato decreto Lorenzin che introduce in Italia l’obbligo per dieci vaccini, pena l’esclusione dei bambini dai nidi e dalle scuole materne, o l’applicazione di sanzioni e discriminazioni nei confronti dei bambini non vaccinati frequentanti la scuola dell’obbligo.

Molte cose sono state dette in questi mesi al riguardo, e non ho di certo intenzione in queste righe di ripercorrerle tutte, quello che riesce ancora a stupirmi in realtà è l’uso sfrontato, da parte di chi ci governa, della menzogna e del terrorismo psicologico, resi possibili grazie all’asservimento totale del mezzi di informazione.

Se il provvedimento sui vaccini fosse stato motivato da scienza e coscienza, intanto non sarebbe stato emesso come decreto, visto che di sicuro non esistono motivazioni di urgenza, e visto anche, per l’appunto a proposito di menzogne, che non esistono epidemie in atto nel nostro paese. Ma la mobilitazione mediatica, con il coinvolgimento di quelli che dovremmo ritenere scienziati, è stata imponente, e di sicuro è riuscita a coinvolgere i meno informati.

Poi, proprio dal punto di vista scientifico, i vaccini sono imputati da molte ricerche, di essere inquinati da molte sostanze sicuramente tossiche, e dannose, soprattutto se inoculate in un neonato. Così come tantissime sono le segnalazioni da reazioni avverse da vaccini, contrariamente a quello che ci vogliono far credere mediaticamente, dicendoci che i vaccini sono sicuri. Semplicemente non è vero, e ce lo ricordano anche solo i dati dell’AIFA che citano migliaia di casi nel corso di soli due anni.

Con che coscienza ci si potrebbe accingere a costringere a vaccinare tutti i bambini italiani anche solo di fronte a queste migliaia di segnalazioni di reazioni avverse? Ah… dimenticavo lo si fa in nome dell’immunità di gregge, quella balla inventata da non si sa chi, visto che non esistono studi scientifici che convalidino la realtà di questa ‘teoria’. Però, sapete, noi siamo asini raglianti laureati su Facebook, come ci ricorda quel tale che ci vuole convincere a tutti i costi che i vaccini sono sicuri… per cui non abbiamo diritto di parola.

A me basterebbe anche solo il fatto che questo decreto di stampo fascista, e di sicuro effetto sugli incassi delle multinazionali, cozza grandemente contro i diritti garantiti dalla nostra Costituzione e da tutte le convenzioni internazionali là dove parlano di libertà di cura, ma purtroppo c’è anche il fatto che i vaccini, così come sono prodotti, sono in grado di minare seriamente la salute del neonato.

Ci sarebbe da chiedersi il perché, ma per fare questo sarebbe anche necessario avere una coscienza, e a me sembra che chi ci governa difetti un pochettino da questo punto di vista. Per quanto riguarda l’aspetto scienza invece, mi da l’idea che i nostri ministri, supponendo che siano in buona fede, si avvalgano di consulenti che giocano ancora col piccolo chimico, e inesorabilmente con la salute dei nostri bambini.

Né scienza né coscienza quindi in questo iniquo decreto, ma un’imposizione dittatoriale dalle finalità nemmeno tanto oscure in realtà, che vi lascio facilmente immaginare. E pensare che la Lorenzin, anche ieri in televisione, con fare sssssssuadente, gongolando per l’approvazione del decreto sui vaccini, si rivolgeva a coloro che secondo lei sono titubanti perché male informati, o con preconcetti ideologici, invitandoli a comprendere le ragioni della scienza.

Pensa un po’ te invece che io più mi informo scientificamente sulla composizione e la somministrazione dei vaccini, più divento diffidente… In ogni caso, noi di Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di resistenza Umana, proprio per amore di scienza e coscienza, abbiamo creato un sito web dal nome vacciniliberascelta.it nel quale cerchiamo di dare tutte le informazioni utili relative ai vaccini.

In questa pagina abbiamo curato tutto quello che può servire al genitore che non vuole vaccinare il proprio figlio, e lo abbiamo messo a disposizione di tutti. Qui potrete trovare una sezione scientifica, una legale e una giornalistica, oltre ad un vero e proprio kit che descrive tutto il percorso da fare nei confronti delle istituzioni. Il sito è, e sarà sempre in aggiornamento, e qui potrete trovare anche i riferimenti per uno sportello telematico al quale rivolgersi per contattare un medico o un legale di nostra fiducia. Da vedere assolutamente.

Sempre noi di Riprendiamoci il Pianeta abbiamo realizzato tante manifestazioni ed incontri nel nome della libertà di scelta terapeutica, anche in materia di vaccini, e giovedì prossimo 27 luglio 2017 organizziamo a Firenze la nostra Fiaccolata Nazionale per la Libertà di Scelta Vaccinale, alla quale aderiscono e partecipano le seguenti associazioni:

CLIVA, Comitato per la Libertà di Scelta Vaccinale,  Genitori del NO Obbligo Toscana,  Genitori del NO Obbligo Emilia Romagna, LOV Liberi dall’Obbligo vaccinale, Medicina Democratica Firenze, Genitori Informati del Mugello, Aretè – Voce in Capitolo, Gruppo FB Per la Libertà di scelta sulle Vaccinazioni Pistoia e Provincia.

Dimostriamo una volta in più ai nostri inutili politicanti la volontà di un popolo consapevole! Fino a quando vorremo sopportare di essere governati da questi esseri dall’incerta umanità e privi di qualsiasi rispetto per la vita? Diamo un futuro sano ai nostri bambini per piacere!

Ah… dimenticavo, grazie Lorenzin, perché con questo decreto sui vaccini ci hai proprio fatto incazzare come non accadeva da decenni, e adesso riempiamo le piazze di continuo.

Che sia finalmente l’inizio della fine della vostra classe politica? E comunque sappi che, parafrasando un antico slogan, Las Multinacionales No Pasaràn!

 

Vaccini: in Francia, secondo un sondaggio, il 74% non vuole vaccinarsi contro l’influenza

vaccini-3In Francia, il ministero della salute è preoccupato perché il 74% dei francesi non ha intenzione di vaccinarsi contro l’influenza, ritenendolo inutile per il 52% e rischioso per il 22%, questo secondo un sondaggio IFOP reso pubblico il 12 ottobre scorso e realizzato per il Groupement de pharmaciens.

La macchina da guerra delle multinazionali del farmaco è partita subito al contrattacco approntando delle contromisure mirate al senso di colpa come si fa di solito in questi casi. Il giorno dopo, 13 ottobre, è partita una campagna di “informazione” che paventava chissà quali effetti nocivi, in modo particolare il rischio di finire in ospedale nel caso in cui non si fosse scelto la via della vaccinazione.

Personalmente non mi fido dei vaccini, in passato me ne sono fatto inoculare qualcuno, in particolare per non correre il rischio di ammalarmi d’influenza… ma poi mi ammalavo comunque, e non solo una volta. Quando ho smesso di vaccinarmi non mi sono più ammalato d’influenza, sarà stato un caso, ma ormai sono passati molti anni e poi al caso non ci credo.

Questa mia convinzione si è rafforzata avendo modo di ascoltare il dottor Stefano Montanari, direttore scientifico del laboratorio nanodiagnostics di Modena, che ha esaminato a sue spese ben 28 vaccini, trovandoli tutti tranne uno, contaminati da nanoparticelle di vari tipi di metalli, come riportato dall’articolo di Massimo Rodolfi http://www.primapaginadiyvs.it/vaccini-in-calo-bene-nicoletti-vaccinati-tu/

Creare un casus belli è particolarmente attraente per le multinazionali del farmaco, così da creare le condizioni ideali per veicolare, attraverso la paura e il senso di colpa, ogni tipo di porcheria. In passato abbiamo avuto diversi casi al riguardo, vuoi vedere che chi va in aiuto del contadino vittima di razzie nel suo pollaio è proprio la volpe?

Conosco altre persone che hanno verificato nella loro vita l’inefficacia dei vaccini, ma purtroppo c’è dell’altro, oltre a non portare benefici sono in grado di creare degli effetti collaterali sui quali si buttano a capofitto le multinazionali del farmaco nel tentativo, spesso riuscito, di trasformarli in profitto http://autismovaccini.org/2015/10/10/parliamo-ancora-di-vaccini/

Perché devo proteggermi dall’influenza facendomi avvelenare? Non ne vedo il motivo. Le vaccinazioni stanno calando in Francia come in Italia? Probabilmente le persone si informano e fanno le loro valutazioni, sempre più intelligenti aggiungo io. Il fatto che la Francia e l’Italia siano gli unici Paesi in Europa che hanno mantenuto l’obbligo della vaccinazione rende il sondaggio francese ancora più interessante. Ognuno faccia come crede e ci mancherebbe altro, ma informarsi deve divenire una priorità.

L’essere umano è incoerente, nutre così tanta paura nei confronti di chi potrebbe invadere la propria vita, mentre, nello stesso tempo, consente alle multinazionali del farmaco di inoculare le proprie sostanze senza battere ciglio. L’ignoranza non è ammessa, difendiamo la nostra umanità da chi teme la vitalità di cui siamo capaci come genere umano, quella Vita che, alieni a questa umanità, desiderano spegnere.