Vaccini, Decreto Lorenzin: perché sono contrario

La mia posizione sulle vaccinazioni è nota ma penso sia utile riassumerla sinteticamente:

non sono contrario alle vaccinazioni in se in quanto sarebbe stupido prima che sbagliato così come essere contrari agli antibiotici o alla chirurgia …

sono contrario a qualunque obbligo in medicina perché la tutela della salute avviene soltanto con la conoscenza di ciò che si fa e la partecipazione di chi la fa.

Solo in situazioni di assoluta emergenza (esempio una epidemia grave in atto) è giustificata una legge impositiva che comunque deve essere temporanea.

In particolare sono contrario al decreto Lorenzin perché:

  • allarga l’obbligo da 4 a 12 vaccinazioni senza alcuna giustificazione e urgenza.
  • Non è in atto alcuna epidemia che comporti pericoli di sorta
  • Crea gravissimi problemi organizzativi sanitari scolastici e spaventa centinaia di migliaia di genitori
  • Non informa la popolazione in modo da ottenere una corretta partecipazione

Questo decreto conferma che il ministro ed il governo unitamente a parte della classe medica hanno perso ogni autorevolezza e quindi ricorrono all’autoritarismo ed alla repressione.

Da quasi vent’anni dalla sostanziale riduzione dell’obbligo vaccinale in Italia non ci sono state epidemie per alcuna delle patologie infettive esistenti per le quali si impone l’obbligo.

Si rischia invece un’epidemia di danni da vaccinazione che non sarà più possibile tentare di nascondere come è avvenuto sino ad oggi.

Gli unici ad avvantaggiarsi per questa situazioni saranno le multinazionali del farmaco ed una marginale frazione del sistema sanitario.

Attraverso il decreto, infine, il Governo insiste sul problema di ipotetici rischi per la salute causati dalle malattie infettive, peraltro non documentati, mentre non affronta le reali gigantesche epidemie, con milioni di morti, provocate dalle malattie degenerative legate all’inquinamento, alle patologie ambientali e agli scorretti stili di vita imposti dalle industrie e dai mass media.

 

Vaccini, autismo e la manifestazione di Modena

Il Convegno

 

È per me impressionante vedere quante forze filo-governative vengono schierate in quella che ormai si configura come una vera e propria battaglia di democrazia per libertà di scelta sui vaccini. Giornalisti televisivi e non, presunti scienziati, show man di ogni genere, testate di moda e femminili, tra un consiglio sulla cellulite e uno sul tacco, tutti si stanno prodigando in una violenta campagna pro-vaccini.

I dati che emergono sono in realtà preoccupanti, e si evidenziano alcuni nodi che segnalano la deriva autoritaria di un paese come il nostro che già non gode di ottima salute dal punto di vista democratico. In primo luogo l’imposizione della scelta vaccinale è una gravissima violazione dei dettami costituzionali, che garantiscono la libertà di cura. Gli argomenti che vengono utilizzati per avvallare questo scivolamento di stampo fascista, sono relativi alla necessità di tutelare la salute della popolazione, che verrebbe messa a rischio da chi non si vaccina, minando l’immunità di gregge. Inoltre, vengono da tempo strombazzate presunte epidemie devastanti che colpirebbero la popolazione italiana, magari proprio a causa di persone non vaccinate.

Il fatto è che, secondo i dati a disposizione, non siamo mai stati in presenza di nessun tipo di epidemia, né di meningite, né di morbillo, per cui possiamo considerare che l’unico vero effetto di queste menzogne usate per terrorizzare la popolazione sia stato quello di spingere masse di persone a vaccinarsi inutilmente, con grandi profitti da parte delle multinazionali del farmaco. Guardare sempre cui prodest… nelle azioni dei nostri disinteressati politici!

Non ho intenzione in questa sede di essere esaustivo sull’argomento, ma Santo Dio, mi sembra che ci siano sufficienti motivi per avere qualche dubbio, non tanto magari sull’utilità in sé dei vaccini, quanto piuttosto sull’uso indiscriminato e commerciale che in effetti se ne fa, e se ne vuole sempre più fare. Perché imporli in condizioni ordinarie, e non di emergenza sanitaria?

A parte il fatto, che se abbiamo un minimo di memoria, possiamo anche ricordare come in passato, epidemie come quella dell’influenza aviaria, siano state proclamate, senza alcun fondamento, generando terrore nella popolazione italiana e mondiale, scelta che, ancora una volta portò non pochi profitti alle multinazionale del farmaco, che solo in Italia poterono vendere 150 milioni di vaccini, rimasti poi inutilizzati, ed in seguito riciclati come normali vaccini influenzali. E intanto il popolo paga…

Nessuno informa i genitori del bambino che va a vaccinarsi, dei reali rischi che corre con l’inoculazione del vaccino. E questi rischi non sono ipotesi da complottista, ma sono anche citati nei bugiardini dei vaccini. E lo comprovano le centinaia di risarcimenti per danno da vaccino riconosciute dallo stato italiano, e le altre migliaia di casi, in aumento, segnalati, o in attesa di giudizio.

Nessuno informa i genitori del fatto che il bambino potrebbe anche essere immune naturalmente per la malattia per la quale sta per vaccinarsi, e che basterebbe un semplice esame per certificarlo. Nessuno informa del fatto che in certi casi il virus attenuato del vaccino può essere causa della malattia, e di un eventuale diffusione di contagio. Nessuno informa del fatto che il vaccino potrebbe non immunizzare, e comunque, nel migliore dei casi, immunizza solo per qualche anno, Nessuno poi cita di sicuro le analisi indipendenti che certificano la presenta di contaminanti all’interno dei vaccini, come le nanoparticelle di metalli rilevate dai coniugi Montanari con le loro ricerche.

Quello che si fa, di solito, è definire ciarlatani tutti coloro che presentano analisi alternative a quelle inesistenti delle ditte farmaceutiche, e alle altrettanto inesistenti garanzie offerte dal Ministero della Salute. Ma se i vaccini sono così utili e sicuri, perché invece di far firmare il consenso ai genitori, non si fa firmare una certificazione al ministro della salute, che risarcisca personalmente la famiglia in caso di danni da vaccino? Perché vedete, in ogni caso, siamo sempre noi a pagare. Noi quando dicono di darci gratis i vaccini, noi che paghiamo per i risarcimenti, noi che paghiamo anche chi dovrebbe tutelare la nostra salute, invece di quella delle ditte farmaceutiche. Avremo almeno il diritto di scegliere se volerli o no questi vaccini?

L’ultima che ho letto proprio pochi minuti fa, è quella che afferma che le ricerche dei coniugi Montanari sono delle bufale, perché è normale che ci siano nanoparticelle ovunque. Mi sa che deve essere qualcuno di quelli che dicono che gli inceneritori fanno bene alla salute, che le scie chimiche non esistono e che gli OGM risolvono il problema della fame nel mondo. Vogliamo renderci conto che esistono interessi mondiali che operano contro il bene dell’umanità, che se ne fottono della nostra salute e di quella del pianeta? Perché dobbiamo sottostare alle loro esigenze senza nemmeno il diritto di fiatare?

Ieri poi si è celebrata la giornata dell’autismo, e non ho potuto evitare di sentirmi triste e deluso. Triste perché il fenomeno è in aumento esponenziale in tutto il mondo, deluso perché, per l’ennesima volta, l’ennesimo ‘lampadario’ della scienza è sceso in campo per rassicurarci sul fatto che non esiste correlazione tra autismo e vaccini. Chissà perché però, quando vedo un supposto luminare in televisione rassicurarci su qualcosa, mi vengono in mente i cardiologi modenesi che operavano al cuore gente sana, oppure il caro vecchio Poggiolini con i suoi puff pieni di soldi, o magari quell’altro luminare, ed è notizia di questi giorni, che ha rotto il femore a una signora tanto per esercitarsi. E mi viene in mente anche il rapporto di Transparency Italia, che ci informa che nel 37% delle ASL italiane vi è corruzione, o magari il fatto che Big Pharma sia sotto inchiesta in diversi paesi per aver corrotto medici, politici, agenti di commercio, cliniche, ospedali, e tutta la compagnia cantante.

Allora faccio due conti e penso che forse, se vedo i politici fare delle scelte che favoriscono gli interessi delle multinazionali, è lecito che la mia mente si interroghi a fondo sui veri motivi delle scelte che vogliono impormi. In ogni caso, non nego che ho dei pregiudizi, e che se devo scegliere se dare fiducia al ‘lampadario’ di turno, o alla mamma che mi racconta di suo figlio che è diventato autistico dopo le vaccinazioni, dò fiducia alla mamma. E certamente sarà anche un caso che negli Stati Uniti si sia passati nel giro di poco tempo da un caso di autismo ogni diecimila bambini a uno ogni sessantotto, ma sembra strano che a nessuno dei nostri governanti, o medici, venga il sospetto che ci possa essere una correlazione tra l’introduzione delle vaccinazioni di massa e l’aumento esponenziale dell’autismo.

Bé… devo dire che come presidente dell’associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana, assieme ai miei compagni di associazione, qualche dubbio ce lo siamo fatto venire, ed è per questo che per sabato scorso, 1° aprile 2017, abbiamo organizzato a Modena una Manifestazione Nazionale per la Libertà di Scelta sui Vaccini, con annesso Convegno, che ha visto la presenza di relatori qualificati, ma soprattutto interessati alla salute dell’umanità.

La manifestazione ha visto sfilare in modo pacifico e gioioso, per le vie del centro di Modena, centinaia di persone, fra le quali tantissimi bambini, che hanno ribadito il loro no alla legge regionale di obbligo vaccinale per accedere al nido e alla scuola materna. Caro Bonaccini, e caro PD, questi di sicuro non vi voteranno alle prossime elezioni, e vi garantisco che molti altri seguiranno. Il convegno poi, che ha visto pieno ‘murato’ il teatro Sacro Cuore, ha inchiodato alla sedia le centinaia di persone presenti, dall’inizio alla fine, attentissime alle argomentazioni, e alle esperienze, dei bravi relatori che si sono succeduti sul palco.

Dopo la mia introduzione, come presidente di Riprendiamoci il Pianeta, sono intervenuti il dottor Massimo Pietrangeli, pediatra allergologo ed omotossicologo che ci ha parlato dell’importanza di una informazione puntuale, corretta, completa e indipendente, per una scelta libera e più consapevole. Poi Alessandro Lippo ci ha parlato dell’autodeterminazione in ambito vaccinale. Federica Santi, autrice del libro Non Vivo in una Bolla, ci ha raccontato l’esperienza della sua famiglia, dopo che il figlio Nicola ha contratto l’autismo in seguito alle vaccinazioni. Il dottor Dario Miedico, medico legale a nome di Medicina Democratica – Movimento di Lotta per la Salute, ci ha parlato delle vaccinazioni tra scienza e diritto. Infine Ana Diana Demian, di Genitori del No Emilia Romagna, ci ha illustrato il ricorso che questo gruppo di madri ha fatto al TAR regionale.

A fronte dell’arroganza e dell’inconsistenza delle tesi ufficiali a sostegno delle vaccinazioni indiscriminate ed obbligatorie, abbiamo potuto sentire argomentazioni valide e scientifiche a sostegno della cautela in materia vaccinale, ma soprattutto abbiamo potuto sentire tutti la profonda umanità, il coinvolgimento e la responsabile consapevolezza, sia dei relatori che del pubblico presente in sala. Era dal 1969 che non mi emozionavo in questo modo per una manifestazione! Vedere tante persone consapevoli unite dall’intento di difendere la vita e l’umanità, in un contesto nel quale la logica del profitto è l’unica a prevalere, è veramente confortante, e anche se la lotta per la liberazione dai parassiti che ci governano sarà senz’altro ancora lunga, fa ben sperare in un futuro amministrato da un’umanità consapevole.

La tutela della vita dovrebbe essere al primo punto del programma di ogni partito politico, cosa che assolutamente oggi non è, ma non preoccupatevi, o voi che volete governare i popoli come antichi imperatori, il risveglio dell’umanità è in atto. Ci vorrà di sicuro ancora del tempo, ma rassegnatevi, questa umanità non mollerà mai, e alla fine l’amore per la vita trionferà, a dispetto dei vostri profitti, guerrafondai e distruttivi.

 

Vaccini… colpo di stato del fascismo sanitario!

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Che l’Italia sia soggetta ad una deriva autoritaria che sta minando le più elementari norme di democrazia, per quanto illusoria, non è una novità. Ora il novello fascismo si sta manifestando pienamente in campo sanitario, con le imposizioni riguardanti i vaccini. L’accordo raggiunto ieri tra Stato e Regioni, per rendere obbligatori i vaccini pena il non accesso al nido e alla scuola materna, è il culmine, almeno per ora, di questo comportamento dittatoriale.

È bastata un po’ di campagna mediatica che diffondesse il panico per inesistenti epidemie, da parte dei media asserviti, da sempre, a questo regime, ed ecco che la maggioranza dei cittadini si sono ulteriormente convinti della bontà di tutti i vaccini. Cosa questa in realtà abbastanza discutibile, visto quello che hanno rivelato diverse ricerche indipendenti. Ovviamente, media e governo, non fanno altro che tentare di screditare i risultati di queste ricerche, senza prendere minimamente in considerazione, in maniera scientifica, dati veramente preoccupanti.

Ecco quindi che, ignorando completamente ogni possibile e ragionevole precauzione, siamo arrivati infine all’obbligo, pena l’esclusione dal nido e dalla scuola materna. Però le nanoparticelle di metalli continuano ad essere presenti nei vaccini, come hanno dimostrato le ricerche del dottor Montanari di Modena. E comunque rimane ancora un mistero perché nei vaccini debbano essere contenute, come adiuvanti, sostanze neurotossiche. E di sicuro le multinazionali del farmaco non mostrano nessuna seria sperimentazione da loro compiuta sui vaccini, che ci garantiscano la loro innocuità.

Così come rimane del tutto ipotetica la teoria dell’immunità di gregge, visto che fra l’altro, la copertura di un dato vaccino, per la malattia dalla quale dovrebbe immunizzare, è del tutto aleatoria, quando non del tutto inefficace. Però, oltre che obbligatori, i vaccini, in gran parte, sono diventati anche gratuiti. Gratuiti si fa per dire, visto che concretamente, non li paga la ministra Lorenzin, ma ce li scuciono dritti dritti dalle nostre tasche, e sono centinaia di milioni…

Io, per esempio, vorrei non pagarli, perché sono convinto che l’unico effetto benefico di questo fascismo sanitario, sia per le casse delle multinazionali del farmaco, la cosiddetta Big Pharma, che in questo modo, senza fornire nessun tipo di garanzia sui prodotti che ci rifilano, si incassano, senza colpo ferire, tranne i nostri, fior fior di quattrini.  E sai che cosa gliene può fregare al nostro bel governo della nostra salute? Io, così, per principio, conoscendo qualcosa della nostra classe politica, indagherei sui rapporti multinazionali-governo. Perché sono malfidente… posso solo ipotizzare…

Però il dato di fatto è che il governo usa i nostro soldi, per finanziare acquisti multimilionari da multinazionali alle quali, altrettanto, più che la nostra salute, interessa il nostro essere malati. Non ce n’è abbastanza per avanzare qualche dubbio? certo che no, la scienza prima di tutto, e la salute dei nostri bambini, ovviamente! Al punto che ogni dissenso deve essere punito, e già prevedono sanzioni contro i medici che avanzano qualche dubbio sulla validità di tutti questi vaccini, vuoi perché fatti tutti insieme, vuoi per le sostanze che contengono, vuoi per gli interessi che ci stanno dietro.

Quindi, invece di controllare che le multinazionali ci diano certificazioni sicure sui vaccini, puniamo i medici che, basandosi proprio sulla scienza, non quella vantata, o auto proclamata, ma quella dei laboratori, avanzano dei dubbi. Ma dove sono le analisi condotte dal Ministero della Sanità? Dove quelle delle multinazionali? Non si può ribattere semplicemente ‘la scienza siamo noi’ perché è ormai tramontata l’epoca del Re Sole, che affermava di essere lui lo Stato.

Ed è finita anche l’epoca di Mussolini, che ci ordinava di ‘Credere, Obbedire e Combattere’, senza contare che avremmo l’articolo 32 della nostra bella Costituzione Repubblicana che recita: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. E io voglio essere rispettato, e voglio che i bambini siano rispettati, e voglio garanzie su quello che viene iniettato nei loro piccoli corpicini! Non mi bastano le affermazioni di dubbia validità di chi si trincera dietro l’arroganza del proprio potere!

Eppure, è notizia di questi giorni che, per esempio, il dottor Miedico, è stato richiamato dall’Ordine dei Medici, per le sue posizioni prese, non tanto contro i vaccini in sé, quanto piuttosto per la libertà di scelta. Ma ci sembra un paese civile questo? La mia solidarietà va a tutti coloro che si sono battuti e si batteranno per la libertà di scelta, soprattutto, nel campo della salute. Credetemi, o voi che pensate di poter disporre delle nostre vite come meglio aggrada ai vostri meschini tornaconti, come si diceva tanto tempo fa, Ce n’est qu’un début, continuons le combat! Non è che l’inizio, la lotta continua, e continueremo finché non avremo affermato definitivamente la dignità della persona umana, alla faccia dei potenti che governano la Terra, che ormai di umano hanno ben poco. C’è ancora qualcuno invece, che umano vuole rimanere, ed è il tempo ora di dimostrarlo.