Vaccini, resi obbligatori per i giornalisti, al via il ddl

Prima di vaccinare tuo figlio informati

 

Ieri, lunedì 29 maggio dell’ottavo anno dell’Era Fascista, si è manifestato l’ennesimo caso dell’epidemia di cazzate che scrivono i giornalisti in particolare di questi tempi sui vaccini. Sulla Gazzetta di Modena, in cronaca, è apparso un articolo dal titolo Il ritorno del morbillo Modena si scopre a rischio, dove il giornalista, sprezzante del pericolo che avrà corso strisciando tra le corsie dell’ospedale da campo, ci comunica che già cinque sono le persone contagiate.

Ma più che il morbillo, a preoccupare la popolazione, è l’ormai dilagante epidemia che sta contagiando tutti i giornalisti italiani, sia della carta stampata, che radiofonici, nonché televisivi. Il terribile morbo pare sia una forma grave di meningite che blocca i centri del pensiero autonomo, e che porta ripetere forsennatamente la versione ufficiale diramata dal Ministero della Salute, in tema di vaccinazioni, citando l’immancabile Burioni che ci elenca la terribile serie di epidemie diffuse da quei terribili untori dei monatti no-vax, come veniamo definiti in termini sprezzanti noi che cerchiamo semplicemente di usare la giusta cautela nell’approccio ai vaccini.

Qualcuno però deve pur prendersi cura di questi giornalisti, poveretti, che dovranno soffrire le pene dell’inferno, consumati dal morbo. Me li immagino stesi sul loro letto, tutti sudati, verso le quattro di mattina, che balzano di soprassalto gridando: nooooo, devo dire la veritààààà, poi fagocitati dal virus, che trapana inesorabilmente il cervello, li vedo invece ripiombare tra le copertine mormorando: taci che è meglio, che questi fascisti altrimenti ti licenziano. La fase terminale della malattia è caratterizzata dal fatto che l’individuo non si rende ormai nemmeno più conto di come si è ridotto, perché il virus gli ha definitivamente corroso la coscienza.

Per fortuna, in un ospedale da campo di Fantasia, è stato recentemente messo a punto un vaccino sperimentale, che obbliga chiunque a dire sempre la verità. Il farmaco è in fase sperimentale, ma vista la gravità della situazione, non dovremo esitare ad usarlo sulla popolazione giornalistica. Per questo il Consiglio dei Ministri del popolo libero e ragionante, ha emanato d’urgenza il decreto che rende obbligatoria la vaccinazione per tutti i giornalisti di ogni ordine e grado, pena la non ammissione all’uso di qualsiasi tastiera, microfono o telecamera.

Purtroppo quello che sto scrivendo è solo una mia inutile speranza, perché nel mondo reale invece siamo ormai in uno stato fascista, che mente alla sua popolazione, sapendo di mentire, solo per fare gli interessi delle multinazionali, e non solo del farmaco, ma questo è un altro discorso. Visto però che nel paese qualcuno riesce ancora a pensare con la propria testa, nonostante il martellamento rincoglionente dei media, che fa leva solo sulla paura, mettendo bellamente la scienza nel cestino, allora il Gran Consiglio del Fascismo che ci governa, pensa bene di obbligarci per legge a vaccinazioni inutili, e non di rado pericolose. Alla faccia delle libertà costituzionali, sia di cura che di educazione scolastica. E non paghi radiano anche dall’inutile Ordine dei Medici, professionisti di chiara fama, come il dottor Gava e il dottor Miedico.

Però qualcuno ve lo deve pur dire, cari giornalisti, nonché politici e medici compiacenti, il re è nudo, e voi non state mica bene, c’è qualcosa in voi che vi rende alieni alla nostra umanità… non si fa… è brutto… e noi, residuo di una genere umano che vorrebbe essere ancora intelligente, proprio nel senso puro dell’etimo che prevede intelligo come scelgo tra, ci prenderemo cura di voi, impedendovi di continuare a danneggiare questo mondo che sarebbe anche bello, e migliore… senza di voi…

 

La Dittatura Sanitaria – Difendiamo la Libertà di Pensiero

Signore e signori sveglia! Non c’è più tempo. La dittatura sanitaria avanza e non possiamo permetterci di stare a guardare, di dubitare, di delegare ad altri perché, che lo si voglia o meno, siamo tutti coinvolti. Il fronte della battaglia oggi è la reintroduzione dell’obbligo vaccinale, ma la lotta è più estesa di quello che potrebbe sembrare e, se il fronte cade, nessuno potrà più sentirsi al sicuro od escluso da logiche di governo che da tempo non hanno nulla a che vedere con il benessere del popolo.

È notizia di questi giorni che è pronto un decreto legge a firma del ministro Lorenzin per la reintroduzione dell’obbligo di vaccinazione come requisito indispensabile per poter frequentare la scuola pubblica. Proposte di questo spessore dovrebbero far accapponare la pelle a chiunque, se non altro perché con poche righe si andrebbero a distruggere norme costituzionali, decreti presidenziali, diritti universalmente riconosciuti e convenzioni internazionali recepite dal nostro ordinamento giuridico. Ora, per capire dove sta il vero pericolo non è necessario essere a favore o contro la pratica vaccinale, divisione utile solo a chi tira i fili del teatrino, ma dobbiamo allargare i nostri orizzonti. Oggi si sta cercando di obbligare una parte di popolazione ad accettare una pratica preventiva in assenza di qualunque epidemia, perché così ha deciso un ministro che non gode certo di fama per i suoi meriti in campo sanitario. Si vuole imporre un trattamento medico in nome di una sicurezza tutta da dimostrare, di una certezza sull’efficacia altrettanto labile e in sfregio a diritti universali, e alle buone pratiche mediche che richiederebbero prudenza e personalizzazione del trattamento. Di fatto oggi si vuole introdurre un obbligo con il ricatto dell’esclusione dall’educazione. E dopo questa, cos’altro si inventeranno? Magari una bella chemioterapia preventiva per poter lavorare, “sicuri” che non ci ammaleremo di cancro. Oppure un ciclo mensile di antibiotici per tutti, pena il divieto di entrare in qualunque luogo pubblico. Non vorremmo certo rischiare di avere cittadini che diffondono batteri ovunque, vero? Oggi la parola d’ordine indiscutibile è “protocollo” e del resto è per il benessere di tutti, come ci ricorda spesso il “ministero della Verità”. E nel frattempo si continua con la caccia agli untori e alle streghe. Perché se sei un genitore dubbioso sul vaccinare o meno tuo figlio, allora vieni etichettato come anti-vax, senza mezzi termini o giustificazioni. E lo stesso, anzi peggio, se sei un medico o un ricercatore che in scienza e coscienza si permette di avanzare anche solo il dubbio che una certa pratica, così come proposta, possa avere controindicazioni per qualcuno.

Lo abbiamo visto con il dottor Gava, di recente radiato dall’Ordine dei Medici di Treviso, lo vediamo con i richiami e le richieste di chiarimento che serpeggiano un po’ in tutto lo stivale, negli studi di medici e pediatri che si definiscono anche solo prudenti. E lo riscontriamo ancora per il dott. Miedico, chiamato all’ordine dei Medici di Milano, per chiarire le sue posizioni. Posizioni che chiunque può conoscere, verificare e condividere poiché da sempre sono basate, non sulla contrarietà alle vaccinazioni, ma bensì su una pratica che sia il più possibile cauta, personalizzata e specifica e rispettosa di ogni individuo. Il dott. Miedico esprimerà il suo diritto al libero pensiero e alla critica costruttiva, quando supportata da dati oggettivi verificabili, e noi tutti abbiamo il dovere morale di lottare insieme per pretendere che la medicina ritorni al suo ruolo di costante ricerca e confronto, non intrisa di dogmatismo e orientata ad un unico pensiero.

Ecco perché Riprendiamoci Il Pianeta sarà al fianco del dott. Miedico, di Medicina Democratica e del gruppo Genitori del NO OBBLIGO Lombardia, presso L’Ordine dei Medici di Milano, il 20 Maggio 2017 in via De Amicis 44 a Milano, con concentramento presso la fermata MM Linea 2 S. Ambrogio alle ore 9:30. Insieme, ed insieme a tutti coloro che vorranno partecipare, daremo il nostro sostegno al dott. Miedico che da sempre è, per tanti genitori ed associazioni, un punto di riferimento per la sua professionalità, esperienza, coerenza ed onestà intellettuale. Lotteremo per supportare un uomo di indubbia moralità che in questi anni è stato al fianco anche di Riprendiamoci Il Pianeta per difendere i diritti di tutti. Siete tutti invitati ad unirvi a noi per difendere la libertà di pensiero!

Vaccini, Radiato si radiato no: avanti. Dopo il Dott. Gava chi sarà il prossimo?

E’ notizia di ieri del primo caso italiano di radiazione dall’Ordine dei Medici di Treviso  nei confronti del  Dott. Roberto Gava “per la sua presunta posizione anti-vaccini”. Il Codacons che si è schierato a favore del medico radiato ha deciso di denunciare l’Ordine dei Medici di Treviso chiedendo di aprire una indagine per le possibili fattispecie  di violenza privata e abuso d’ufficio, ma ha anche invitato i medici italiani contrari alla decisione dell’Ordine di Treviso a non lasciarsi intimorire e ad inviare una mail per manifestare la propria contrarietà a questa decisione. La  risposta della politica ovvero della Ministra della Sanità Beatrice Lorenzin appena riconfermata nel governo Gentiloni non poteva che essere a favore della decisione dellOrdine dei Medici di Treviso confermando che i vaccini sono assolutamente sicuri senza indicare nessun tipo di studio o indagini a conferma delle sue dichiarazioni.

La sensazione che suscita questo tipo di notizie è che sembra di essere davanti  alla rinascita di un nuovo Tribunale dell’Inquisizione che  oggi conierei con il nome di Ordine dei Medici che forse ha già pronto il prossimo passo cioè quello di bruciare vivi in piazza i medici che oseranno avanzare perplessità circa il tema delle vaccinazioni, così come si faceva durante il periodo dell’Inquisizione con i soggetti accusati di eresia, un vero e proprio  atto di censura di stampo medievale che fa temere per la libertà dei camici bianchi nel nostro paese.

Tutto ciò mi riporta  a quando da bambina la maestra delle elementari, per assentarsi qualche minuto dall’aula, affidava a qualcuno di noi l’ingrato compito di andare alla lavagna e scrivere i nomi dei buoni e dei cattivi. Ecco di seguito un bell’esempio di radiazione riassunto per sommi capi in questo modo:

 

NON VIENE RADIATO chi

-spacca le ossa ai pazienti per allenarsi. Dott. Norberto Confalonieri primario di ortopedia dell’ospedale Gaetano Pini di Milano 2017

-fa a gara con i colleghi a chi infila in vena la cannula più spessa. Alcuni medici e infermieri dell’Ospedale di Vicenza.2016

– opera pazienti sani per ricevere rimborsi. Dott. Brega Massone ex primario Clinica Santa Rita di Milano più altri 2015

– ammazza gli anziani con cocktail di farmaci. Dott.Leonardo Cazzaniga viceprimario anestesista e Laura Taroni infermiera del Pronto soccorso dell’ospedale di Saronno.2016

– somministra a bambini e neonati ormoni per intascare mazzette da chi li produce. Nel 1991 l’on. De Lorenzo allora responsabile del settore farmaceutico e  Duilio Poggiolini intascarono 600.000.000 di lire dall’azienda Glaxo-SmithKline unica produttrice del vaccino Eugerix B per rendere obbligatorio il vaccino per l’epatite B

– convincono ad adottare il latte artificiale invece di quello materno sempre dietro mazzette di chi lo produce. Nel 2014 18 pediatri tra cui 2 primari arrestati nelle regioni Toscana lombardia Marche e Liguria 

L’elenco sarebbe molto lungo e questo è solo esemplificativo di una lunga catena di corruzione e malasanità.

VIENE RADIATO  chi, stimato da tutti i suoi pazienti, suggerisce di valutare rischi e benefici di ogni vaccino e di fare una valutazione individuale della situazione clinica del bambino prima di sottoporlo a 9-10 vaccinazioni contemporanee per minimizzare la probabilità di reazioni avverse. Dott. Roberto Gava 22 aprile 2017

Chapeau non c’è che dire.

Vorrei  mandare un messaggio a tutti quei medici che forse hanno dimenticato la vera ragione della loro professione augurando loro  di poter ritrovare la propria umanità verso chi soffre e lo faccio semplicemente riportando queste parole scritte dal mio papà  nel 1941 quando era ancora uno studente di medicina  dell’università La Sapienza di Roma, una sorta di personale giuramento di Ippocrate:

“O Dio, riempi la mia anima di amore per l’arte e per tutte le creature.

Non permettere che la sete del guadagno e la ricerca della gloria mi facciano deviare nell’esercizio della mia arte, poichè i nemici della verità e dell’amore degli uomini potrebbero facilmente corrompermi ed allontanarmi dal nobile dovere di fare del bene ai figli tuoi.

Sostieni le forze del mio cuore perchè esso sia sempre pronto a servire il povero e il ricco, l’amico e il nemico, il buono e il cattivo.

Fa che io non veda che l’uomo in colui che soffre. 

Allontana da me l’idea che io possa tutto.

Dammi la forza, la volontà, l’occasione di aumentare sempre più le mie conoscenze. Io posso oggi scoprire nel mio sapere cose che ieri non supponevo, poichè l’arte è grande e lo spirito dell’uomo va sempre avanti”.

Vaccini, il dottor Gava, la Manifestazione Nazionale di Milano del 6 maggio 2017

video di Francesco Cesari

In materia di vaccini, e purtroppo non solo, il fascismo anticostituzionale avanza pericolosamente. Dietro al paravento di una supposta scienza, più ‘supposta’ che scienza, si stanno facendo spudoratamente gli interessi delle multinazionali del farmaco, prima ancora che quelli della salute degli italiani. Il dottor Roberto Gava è stato ieri l’altro radiato dall’Ordine dei Medici per le sue posizioni a favore della sicurezza in materia di vaccini. Tutti i mezzi di informazione nazionali hanno dato grande rilievo alla cosa, definendola come il primo medico no-vax radiato dall’Ordine, con la grande esultanza di tanti nostri politici, in primis la Lorenzin. Temo che la Turchia di Erdogan si stia avvicinando a passi da gigante…

Contemporaneamente, e chissà, forse in modo del tutto casuale (?), la Consulta di Stato ha respinto il ricorso presentato da alcuni genitori contro il provvedimento del comune di Trieste in materia di obbligo vaccinale per l’accesso alle scuole da 0 a 6 anni. Insomma, ormai si profila una imposizione totale in materia di vaccini, e fra poco faranno vaccinare anche me, ormai sessantaduenne contro il papilloma virus. A questo proposito scandalose anche le reazioni nei confronti della trasmissione Report, che ha anche solo tentato di fare un po’ di informazione su questo controverso vaccino. In nome di una scienza quanto mai ambigua, più che altro al servizio del potere, specialmente in questo caso, si sta limitando pesantemente, con concrete minacce al posto di lavoro, chiunque osi mettere in dubbio, e con ragione, i dogmi di fede statali. Gravissimo! E la cosa ancor più grave è che gran parte della popolazione italiana dorme, chattando col telefonino.

In uno dei paesi con la politica più corrotta del mondo, con una corruzione nel campo della sanità che secondo Transparency ci costa sei miliardi all’anno, dove i mezzi di informazione appartengono a pochissimi gruppi di potere collusi con la politica, e la libertà di stampa è al 77° posto al mondo secondo la classifica di Reporters sans Frontieres, che vede l’Italia dietro a paesi come il Lesotho, la Tanzania e il Senegal, ci viene chiesto di credere a tutti costoro che ci dicono che i vaccini sono sicuri. Non importa se da molte parti si alzano dubbi, non tanto sulla pratica vaccinale, ma proprio sulla loro sicurezza, sulla loro composizione, e sull’informazione, che non viene fatta per niente dal personale sanitario che dovrebbe tutelare la salute dei cittadini, in particolare dei bambini.

Bé, noi di Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana qualche dubbio al proposito continuiamo ad averlo, e lo manifestiamo, e vogliamo discuterne, facendo informazione. Per questo abbiamo già organizzato una Manifestazione Nazionale per la Libertà di Scelta sui Vaccini a Modena il 1° aprile 2017, e ne stiamo organizzando un’altra a Milano per il 6 maggio 2017. Noi non siamo contro i vaccini a priori, siamo perché si faccia veramente chiarezza sulla loro composizione, sulle reazioni avverse possibili, sui danni da vaccino, e si faccia vera informazione alle famiglie, perché sappiano che cosa comporta veramente vaccinare i loro figli, ed in ultima analisi possano scegliere. Al di là di interessi politici, o economici delle multinazionali.

Noi stiamo col dottor Gava, (leggete qui il suo comunicato stampa) che da sempre si è battuto per queste cose, e NON CONTRO i vaccini, noi stiamo con la nostra Costituzione che garantisce la libertà di cura. E poi, dai gente… smettiamo di votarli questi politici, non vi sembra che abbiano già abbastanza rovinato questo martoriato paese?

Dulcis in fundo, guardate che cosa diceva Grillo giusto dieci anni fa sui vaccini, fate vobis…