La Dittatura Sanitaria – Difendiamo la Libertà di Pensiero

Signore e signori sveglia! Non c’è più tempo. La dittatura sanitaria avanza e non possiamo permetterci di stare a guardare, di dubitare, di delegare ad altri perché, che lo si voglia o meno, siamo tutti coinvolti. Il fronte della battaglia oggi è la reintroduzione dell’obbligo vaccinale, ma la lotta è più estesa di quello che potrebbe sembrare e, se il fronte cade, nessuno potrà più sentirsi al sicuro od escluso da logiche di governo che da tempo non hanno nulla a che vedere con il benessere del popolo.

È notizia di questi giorni che è pronto un decreto legge a firma del ministro Lorenzin per la reintroduzione dell’obbligo di vaccinazione come requisito indispensabile per poter frequentare la scuola pubblica. Proposte di questo spessore dovrebbero far accapponare la pelle a chiunque, se non altro perché con poche righe si andrebbero a distruggere norme costituzionali, decreti presidenziali, diritti universalmente riconosciuti e convenzioni internazionali recepite dal nostro ordinamento giuridico. Ora, per capire dove sta il vero pericolo non è necessario essere a favore o contro la pratica vaccinale, divisione utile solo a chi tira i fili del teatrino, ma dobbiamo allargare i nostri orizzonti. Oggi si sta cercando di obbligare una parte di popolazione ad accettare una pratica preventiva in assenza di qualunque epidemia, perché così ha deciso un ministro che non gode certo di fama per i suoi meriti in campo sanitario. Si vuole imporre un trattamento medico in nome di una sicurezza tutta da dimostrare, di una certezza sull’efficacia altrettanto labile e in sfregio a diritti universali, e alle buone pratiche mediche che richiederebbero prudenza e personalizzazione del trattamento. Di fatto oggi si vuole introdurre un obbligo con il ricatto dell’esclusione dall’educazione. E dopo questa, cos’altro si inventeranno? Magari una bella chemioterapia preventiva per poter lavorare, “sicuri” che non ci ammaleremo di cancro. Oppure un ciclo mensile di antibiotici per tutti, pena il divieto di entrare in qualunque luogo pubblico. Non vorremmo certo rischiare di avere cittadini che diffondono batteri ovunque, vero? Oggi la parola d’ordine indiscutibile è “protocollo” e del resto è per il benessere di tutti, come ci ricorda spesso il “ministero della Verità”. E nel frattempo si continua con la caccia agli untori e alle streghe. Perché se sei un genitore dubbioso sul vaccinare o meno tuo figlio, allora vieni etichettato come anti-vax, senza mezzi termini o giustificazioni. E lo stesso, anzi peggio, se sei un medico o un ricercatore che in scienza e coscienza si permette di avanzare anche solo il dubbio che una certa pratica, così come proposta, possa avere controindicazioni per qualcuno.

Lo abbiamo visto con il dottor Gava, di recente radiato dall’Ordine dei Medici di Treviso, lo vediamo con i richiami e le richieste di chiarimento che serpeggiano un po’ in tutto lo stivale, negli studi di medici e pediatri che si definiscono anche solo prudenti. E lo riscontriamo ancora per il dott. Miedico, chiamato all’ordine dei Medici di Milano, per chiarire le sue posizioni. Posizioni che chiunque può conoscere, verificare e condividere poiché da sempre sono basate, non sulla contrarietà alle vaccinazioni, ma bensì su una pratica che sia il più possibile cauta, personalizzata e specifica e rispettosa di ogni individuo. Il dott. Miedico esprimerà il suo diritto al libero pensiero e alla critica costruttiva, quando supportata da dati oggettivi verificabili, e noi tutti abbiamo il dovere morale di lottare insieme per pretendere che la medicina ritorni al suo ruolo di costante ricerca e confronto, non intrisa di dogmatismo e orientata ad un unico pensiero.

Ecco perché Riprendiamoci Il Pianeta sarà al fianco del dott. Miedico, di Medicina Democratica e del gruppo Genitori del NO OBBLIGO Lombardia, presso L’Ordine dei Medici di Milano, il 20 Maggio 2017 in via De Amicis 44 a Milano, con concentramento presso la fermata MM Linea 2 S. Ambrogio alle ore 9:30. Insieme, ed insieme a tutti coloro che vorranno partecipare, daremo il nostro sostegno al dott. Miedico che da sempre è, per tanti genitori ed associazioni, un punto di riferimento per la sua professionalità, esperienza, coerenza ed onestà intellettuale. Lotteremo per supportare un uomo di indubbia moralità che in questi anni è stato al fianco anche di Riprendiamoci Il Pianeta per difendere i diritti di tutti. Siete tutti invitati ad unirvi a noi per difendere la libertà di pensiero!

Ancora sui vaccini… cara Lorenzin, non fare terrorismo

Di pertosse si muore, dice la Lorenzin, anche no...
Di pertosse si muore, dice la Lorenzin, anche no…

 

Ieri l’altro sera, il ministro della salute Beatrice Lorenzin, è intervenuta in televisione sui vaccini, concludendo con una frase più o meno di questo tenore: ‘genitori, vaccinate i vostri figli, perché di pertosse si muore’.

La Lorenzin è sicuramente il cardine di una campagna di riscossa della pratica delle vaccinazioni, che fortunatamente, dico io, sono fortemente in calo nel nostro paese, l’unico, assieme alla Francia, che in Europa mantiene l’obbligo delle vaccinazioni.

Ribadendo quanto ho già trattato recentemente http://www.primapaginadiyvs.it/vaccini-in-calo-bene-nicoletti-vaccinati-tu/ in un articolo su queste pagine, reputo abbastanza sospetto tutto questo interesse per la nostra salute, quella degli anziani e dei bambini, da parte di istituzioni, che si sono mostrate, ormai storicamente, corrotte e colluse con le multinazionali del farmaco.

Insisto poi sul fatto che, come per molti altri farmaci, e pratiche mediche, è altrettanto lecito il sospetto sui vaccini, visto quanto negli anni abbiamo appreso anche solo dalle cronache, che ci hanno mostrato la pericolosità di determinati medicinali, e di ampie parti del mondo ‘scientifico’, spesso manovrato dagli interessi di Big Pharma.

Ricordo ancora una volta le ricerche del dottor Montanari sui vaccini, che hanno rivelato la contaminazione di 27 campioni su 28, con nanoparticelle di metalli, vere e proprie bombe ad orologeria, all’interno dei nostri corpi, in grado di produrre svariate patologie.

Voglio ancora ricordare che i miglioramenti del livello di salute della popolazione italiana, nel corso dell’ultimo secolo, è stato dovuto praticamente al miglioramento delle condizioni igieniche e dell’alimentazione, e che i vaccini sono entrati a far parte del nostro sistema di vita, in un momento in cui questo miglioramento si era già stabilizzato.

Ministro, le chiedo una cosa, perché non pubblichiamo delle belle statistiche, realistiche, e non falsate, delle cause di morte in Italia, che so, dal 1900 ad oggi, mettendoci dentro magari anche le morti causate dai vaccini, e magari le confrontiamo con le morti per le malattie che i vaccini dovrebbero debellare, nei periodi in cui i vaccini non c’erano?

Però, vediamo di non fare come con gli inceneritori, che alla fine, con i dati che pubblicate, va a finire che, i cosiddetti termovalorizzatori, sono un toccasana per la salute e per l’ambiente, e che ci possiamo mandare i bambini a fare l’aerosol.

Sa, sono di Modena, e qua ce l’abbiamo un inceneritore, e ce lo godiamo tutto, peccato però che le ricerche indipendenti non coincidano mai con i dati ufficiali, così come peccato che i dati sulla quantità di tumori, e le malformazioni provocate ad animali, per esempio, non riescano ad uscire dagli uffici, prendendo meandri polverosi…

Dai ministro, proviamo a fare un atto eroico, sleghiamoci dagli interessi delle multinazionali che producono vaccini, e facciamo un po’ di ricerche serie. Nel caso uscisse che veramente i vaccini fanno bene, vacca boia, me ne faccio una ventina tutti in una volta, assieme a lei però…