Comunicato Stampa di Riprendiamoci Il Pianeta del 3 Luglio 2017

Comunicato Stampa dell’Associazione Riprendiamoci Il Pianeta del 3 Luglio 2017

L’Associazione Riprendiamoci Il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana difende e sostiene la libertà di scelta in materia vaccinale e di cure terapeutiche, ora gravemente minacciate dal Decreto Legge n°73 del 7 giugno 2017. Riprendiamoci Il Pianeta organizza a tale scopo convegni, conferenze, cortei, proiezioni di film censurati su tutto il territorio italiano in nome della libera e consapevole informazione; prende parte agli eventi organizzati da altre Associazioni e Movimenti che condividono le stesse cause e le modalità di denuncia e manifestazione, e collabora con essi mettendo a disposizione tutte le risorse di cui dispone.

In quanto Movimento apartitico, così come recita il punto 5 del programma politico, non partecipa a eventi la cui regia prevede il coinvolgimento dei partiti politici presenti al Governo Italiano o di rappresentanti degli stessi, in quanto nessun attuale partito politico dichiara di avere e ha come obiettivo il “Bene Comune” sopra ogni cosa: ciò, per Riprendiamoci Il Pianeta, rappresenta invece l’essenza di ogni attività politica al servizio della comunità e dei cittadini.

Per conoscere Riprendiamoci Il Pianeta, per sostenerne le attività, per collaborare con l’Associazione invitiamo a contattare la segreteria generale o le sedi territoriali: http://riprendiamociilpianeta.it/contatti/

  1. RIP e partiti.

Il RIP, allo stato attuale delle cose ritiene che tutti i partiti, presenti nell’arco costituzionale e non, siano inadeguati a produrre quei cambiamenti sostanziali che potrebbero portare la vita al centro dell’attività politica. Si ritiene anche che i partiti siano in genere espressione dei biechi interessi di distruttivi centri di potere, per questa ragione il RIP vuole essere, e rimanere, un movimento, al di fuori di ogni organizzazione partitica. Viene pertanto fatto divieto ad ogni associato di utilizzare il nome, le strutture, il marchio del RIP per sostenere o propagandare l’attività di qualsiasi partito politico, sia esso presente all’interno delle istituzioni oppure no. D’altro canto si persegue l’alleanza e il coordinamento con tutte quelle associazioni, comitati, organizzazioni e persone singole che, fondando la propria attività sull’autodeterminazione dei cittadini associati, possano essere in sintonia con gli intenti del RIP.

  1. Medicina naturale per la vita e giù le mani dai bambini.

Il RIP vuole poi diffondere la consapevolezza che gran parte dell’approccio medico-sanitario della nostra società è pesantemente condizionato dall’influenza delle multinazionali del farmaco. Da inutili e velenosi vaccini inoculati fin dalla culla, per finire con le miriadi di farmaci dai dannosi effetti collaterali che la ‘scienza’ medica non esita a prescriverci, la presenza delle multinazionali è continua ed invadente nelle nostre vite. La stessa ricerca scientifica, persino nelle università, è grandemente condizionata dalle esigenze di questi devastanti gruppi di potere. Non è questo il luogo di una analisi approfondita di quello che probabilmente, con gli annessi di tangenti e corruzioni, è forse la fonte maggiore di reddito del malaffare nel nostro paese. Il RIP vuole promuovere in ogni modo lo studio e la diffusione di tutti i possibili, ed efficaci, modi di cura basati sulle terapie naturali, che le diverse civiltà hanno elaborato nel corso del loro sviluppo, non in opposizione all’odierna scienza medica, ma in modo complementare, eliminando però da quest’ultima tutti gli aggravi speculativi delle industrie farmaceutiche e dei politici corrotti.

Una menzione particolare merita la condizione dei bambini, che viene sempre più afflitta dall’uso di vaccini velenosi, come ormai comprovato dalle ricerche di molti ricercatori indipendenti, e dall’esperienza dei genitori che vivono sulla loro pelle gli esiti letali delle vaccinazioni fatte ai loro bambini. Altrettanto vorremmo mettere in guardia da una pratica che si sta diffondendo ultimamente, sempre di più, anche nel nostro paese, ossia la somministrazione di psicofarmaci ai bambini fin dai primi mesi di vita. Diciamo solo una cosa: giù le mani dai bambini!

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Vaccini: Bergamo, La Voce dei Fantasmi

Domenica 4 giugno 2017, a Bergamo, si è svolta la manifestazione La voce dei fantasmi, una iniziativa che si aggiunge alle tante proteste in tutta Italia del giorno precedente, contro la proposta del decreto legge Lorenzin, ma non solo. La manifestazione di Bergamo ha voluto dare voce a tutte quelle persone, bambini, adulti, militari, che in qualche modo hanno subìto un danno a seguito di una vaccinazione o di pratiche troppo spesso applicate con superficialità. Ecco quindi che intere famiglie si sono riunite per protestare, e per far sentire che i danneggiati esistono. Un corteo di circa 500 persone si è mosso dal piazzale della stazione lungo viale Papa Giovanni XXIII per riunirsi infine sotto Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo.

Diversi gli slogan urlati per le vie del centro, sfilando, tra i cittadini bergamaschi che da tanto tempo non vedevano la propria città animata da tale passione. Ma sopra ogni slogan prevaleva la parola libertà. Libertà di scelta, in primo luogo, ma anche libertà di cura, libertà di decidere in autonomia del proprio futuro e di quello dei propri figli, libertà di accesso alla scuola e a tutta l’informazione disponibile, non solo quella veicolata dai media mainstream.

Ma lo spazio davanti al Comune è stato il vero cuore pulsante della giornata, fatto di racconti dei genitori che hanno visto il proprio figlio cambiare e regredire dopo la vaccinazione. Ma anche di militari che hanno raccontato con dignità e commozione la loro vicenda. Storie di persone che esistono veramente, anche se il loro danno non viene riconosciuto dallo Stato. Storie che vengono ascoltate dal pubblico presente con attenzione e compassione, risvegliando quell’empatia che è naturale per l’essere umano, ma che per tanto tempo è rimasta sopita. Ora invece assistiamo al rinascere di una unione di cuori e di anime che si dimostrano solidali e pronte a dare battaglia insieme per far rispettare i propri diritti e il diritto alla salute di tutti.

Avanti allora, ché la battaglia è appena cominciata e la strada per la libertà ancora lunga. Ma vinceremo! I cuori lo hanno sancito!

Foto di: Paolo Astori