Lettera ai medici

Gentile Dottore,

La contattiamo alla luce delle gravi vicende di questo periodo, che appaiono caratterizzate da una inaccettabile compressione della libertà di pensiero medico e scientifico, di cura e del rispetto dovuto a ogni essere umano.

Esempio eclatante di tale compressione è la posizione recentemente assunta dalle Autorità in campo vaccinale: al posto di rispondere ai legittimi dubbi sollevati dai cittadini e da alcuni membri della comunità scientifica sull’opportunità, sulle modalità e sui rischi connessi a una somministrazione massiva e generalizzata delle vaccinazioni, si sono riscontrati dei ritardi nella pubblicazione del Rapporto sorveglianza post-marketing dei vaccini da parte di AIFA e si è scelto di introdurre obblighi di legge stridenti rispetto al dettato Costituzionale e di intervenire in maniera fortemente critica nei confronti di quei medici che hanno sollevato dei dubbi rispetto alla linea d’azione governativa.

Dato l’attuale clima di tensione e l’assenza di vere occasioni di dibattito sul tema, non sorprende che oggi molti professionisti della sanità incontrino delle difficoltà nell’esercitare liberamente (in scienza e coscienza) la propria attività professionale e nel manifestare apertamente le proprie convinzioni, o anche solo le proprie perplessità.

“Riprendiamoci Il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana”, associazione che ispira il proprio operato al rispetto della vita in tutte le sue forme, si è già attivata più volte in altre circostanze per incoraggiare il confronto rispetto a tematiche controverse e per promuovere l’organizzazione di incontri, conferenze e commissioni di studio concepiti proprio per includere ogni possibile opinione e prospettiva, così da pervenire ad una più profonda e completa comprensione delle questioni affrontate.

Per questo motivo, ove Lei fosse interessato/a, desidereremmo mettere a disposizione la nostra esperienza e le nostre strutture per favorire il Suo incontro -in un contesto di massima apertura e distensione- con altri medici e persone che desiderano capire esattamente quali sono le dinamiche in gioco e rivendicare da un lato la libertà di pensiero e di esercizio della professione, dall’altro la libera scelta terapeutica per sé e per i propri figli.

Promuovendo l’incontro tra soggetti diversi accomunati da un medesimo desiderio di libera espressione, ci si propone di contribuire a creare un presidio indipendente, in grado di dare maggior risalto alla voce dei singoli e di organizzare, ove necessario, iniziative (anche pubbliche) a tutela della persona e della libertà di scelta dei suoi componenti e non solo.

Nei prossimi giorni ci dedicheremo allo studio della miglior forma per realizzare questa iniziativa; restiamo, però, già da ora, a disposizione per qualunque dubbio o ben accetto suggerimento, nonché per raccogliere la Sua eventuale (e certamente sempre revocabile) adesione rispetto al progetto sopra descritto.

La pregheremmo inoltre, ove lo ritenesse opportuno, di voler diffondere la notizia di questa nostra iniziativa presso Suoi colleghi o conoscenti che potrebbero essere in qualche modo interessati.

In attesa della Sua risposta, la ringraziamo della cortese attenzione.

Con la massima stima, 

Massimo Rodolfi, Presidente di Riprendiamoci il Pianeta 

Azzurra Suffritti, Referente Commissione Salus