Vaccini, Manifestazione Nazionale per la libera scelta a Roma 10 settembre 2017

Il Decreto Legge Lorenzin sull’obbligo per dieci vaccinazioni è chiaramente illegittimolesivo della libertà di scelta terapeutica sancita dalla Costituzione e non motivato dall’urgenza di epidemie in corso. Tutto l’iter legislativo è stato preceduto ed accompagnato da una campagna mediatica vergognosa che ha sostenuto le menzogne propagate a livello governativo, utili a far leva sulle paure della genteFalse epidemie sono state propagandate e messe in relazione alla scarsa copertura vaccinale. La scienza è stata piegata per sostenere una politica di obbligo vaccinale utile in realtà solo a garantire ingenti profitti alle case farmaceutiche. Tutto ciò mentre tali e tante sono le prove di reazioni avverse causate dai vaccini che dovrebbero indurre in primis proprio il mondo scientifico ad adottare il principio di precauzione in materia di vaccini. Invece nel nostro paese, malauguratamente divenuto capofila mondiale in campo vaccinale, si vuole procedere a vaccinazioni obbligatorie di massa senza che vi siano sufficienti riscontri scientifici sull’innocuità di tali procedure.
I media, ed in primo luogo la RAI, che dovrebbe essere il ‘nostro’ servizio informativo, non solo si sono servilmente piegati alle veline di regime, ma hanno anche oscurato qualsiasi informazione su un forte e diffuso movimentoche è nato spontaneamente nel paese per sostenere la libertà di scelta terapeutica. Ormai non si contano le manifestazioni in tutte le più grandi città italiane che hanno visto scendere nelle piazze migliaia e migliaia di cittadini consapevoli, ma dai mezzi di informazione nemmeno una parola se non per schernire tali realtà, alla faccia anche della libertà di stampa, oltre che di cura.
Noi di Riprendiamoci il Pianeta siamo stati da subito in prima linea per contrastare ed abolire l’obbligo di vaccinazione in Italia previsto dal decreto Lorenzin, ed abbiamo promosso una gran quantità di incontri pubblici e manifestazioni in tante città italiane. Recentemente abbiamo approntato un sito web utile a fornire informazioni ai genitori che volessero scegliere diversamente dall’obbligo  previsto dal decreto vacciniliberascelta.it. Ora è il momento di una manifestazione nazionale a Roma, che porti anche nella capitale la nostra voce di profondo dissenso contro un decreto iniquo. Per questo Riprendiamoci il Pianeta, il collaborazione con il C.Li.Va. Toscana, e con l’adesione di altre associazioni, organizza una Manifestazione Nazionale per la Libertà di Scelta sui Vaccini per il 10 settembre a Roma, dalle 15,30 alle 19.
In un clima di grande fermento, e perché no, anche di confusione, data dall’effervescenza di un movimento che si sta formando in questi mesi, ci teniamo a sottolineare che la nostra manifestazione non vuole essere controaltre manifestazioni organizzate nello stesso periodo. Semplicemente, proprio per l’eterogeneità delle forze che si stanno schierando in tutta Italia, e che non sempre sono svincolate da interessi partitici poco chiari, noi ci teniamo a ribadire la nostra posizione, non in antitesi, e contro una possibile unità d’intenti, ma per chiarezza politica, ed anche organizzativa. Infatti, noi siamo lontani da ogni formazione partitica, noi siamo per non giungere a nessun compromesso con l’attuale governo e con il decreto Lorenzin, noi siamo per la TOTALE LIBERTA’ DI SCELTA TERAPEUTICA, in ogni campo e non solo sui vaccini. Chi condivide questi intenti è il benvenuto nelle nostre iniziative.

Decreto vaccini: né scienza né coscienza

Qualche giorno fa è stato approvato al Senato il famigerato decreto Lorenzin che introduce in Italia l’obbligo per dieci vaccini, pena l’esclusione dei bambini dai nidi e dalle scuole materne, o l’applicazione di sanzioni e discriminazioni nei confronti dei bambini non vaccinati frequentanti la scuola dell’obbligo.

Molte cose sono state dette in questi mesi al riguardo, e non ho di certo intenzione in queste righe di ripercorrerle tutte, quello che riesce ancora a stupirmi in realtà è l’uso sfrontato, da parte di chi ci governa, della menzogna e del terrorismo psicologico, resi possibili grazie all’asservimento totale del mezzi di informazione.

Se il provvedimento sui vaccini fosse stato motivato da scienza e coscienza, intanto non sarebbe stato emesso come decreto, visto che di sicuro non esistono motivazioni di urgenza, e visto anche, per l’appunto a proposito di menzogne, che non esistono epidemie in atto nel nostro paese. Ma la mobilitazione mediatica, con il coinvolgimento di quelli che dovremmo ritenere scienziati, è stata imponente, e di sicuro è riuscita a coinvolgere i meno informati.

Poi, proprio dal punto di vista scientifico, i vaccini sono imputati da molte ricerche, di essere inquinati da molte sostanze sicuramente tossiche, e dannose, soprattutto se inoculate in un neonato. Così come tantissime sono le segnalazioni da reazioni avverse da vaccini, contrariamente a quello che ci vogliono far credere mediaticamente, dicendoci che i vaccini sono sicuri. Semplicemente non è vero, e ce lo ricordano anche solo i dati dell’AIFA che citano migliaia di casi nel corso di soli due anni.

Con che coscienza ci si potrebbe accingere a costringere a vaccinare tutti i bambini italiani anche solo di fronte a queste migliaia di segnalazioni di reazioni avverse? Ah… dimenticavo lo si fa in nome dell’immunità di gregge, quella balla inventata da non si sa chi, visto che non esistono studi scientifici che convalidino la realtà di questa ‘teoria’. Però, sapete, noi siamo asini raglianti laureati su Facebook, come ci ricorda quel tale che ci vuole convincere a tutti i costi che i vaccini sono sicuri… per cui non abbiamo diritto di parola.

A me basterebbe anche solo il fatto che questo decreto di stampo fascista, e di sicuro effetto sugli incassi delle multinazionali, cozza grandemente contro i diritti garantiti dalla nostra Costituzione e da tutte le convenzioni internazionali là dove parlano di libertà di cura, ma purtroppo c’è anche il fatto che i vaccini, così come sono prodotti, sono in grado di minare seriamente la salute del neonato.

Ci sarebbe da chiedersi il perché, ma per fare questo sarebbe anche necessario avere una coscienza, e a me sembra che chi ci governa difetti un pochettino da questo punto di vista. Per quanto riguarda l’aspetto scienza invece, mi da l’idea che i nostri ministri, supponendo che siano in buona fede, si avvalgano di consulenti che giocano ancora col piccolo chimico, e inesorabilmente con la salute dei nostri bambini.

Né scienza né coscienza quindi in questo iniquo decreto, ma un’imposizione dittatoriale dalle finalità nemmeno tanto oscure in realtà, che vi lascio facilmente immaginare. E pensare che la Lorenzin, anche ieri in televisione, con fare sssssssuadente, gongolando per l’approvazione del decreto sui vaccini, si rivolgeva a coloro che secondo lei sono titubanti perché male informati, o con preconcetti ideologici, invitandoli a comprendere le ragioni della scienza.

Pensa un po’ te invece che io più mi informo scientificamente sulla composizione e la somministrazione dei vaccini, più divento diffidente… In ogni caso, noi di Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di resistenza Umana, proprio per amore di scienza e coscienza, abbiamo creato un sito web dal nome vacciniliberascelta.it nel quale cerchiamo di dare tutte le informazioni utili relative ai vaccini.

In questa pagina abbiamo curato tutto quello che può servire al genitore che non vuole vaccinare il proprio figlio, e lo abbiamo messo a disposizione di tutti. Qui potrete trovare una sezione scientifica, una legale e una giornalistica, oltre ad un vero e proprio kit che descrive tutto il percorso da fare nei confronti delle istituzioni. Il sito è, e sarà sempre in aggiornamento, e qui potrete trovare anche i riferimenti per uno sportello telematico al quale rivolgersi per contattare un medico o un legale di nostra fiducia. Da vedere assolutamente.

Sempre noi di Riprendiamoci il Pianeta abbiamo realizzato tante manifestazioni ed incontri nel nome della libertà di scelta terapeutica, anche in materia di vaccini, e giovedì prossimo 27 luglio 2017 organizziamo a Firenze la nostra Fiaccolata Nazionale per la Libertà di Scelta Vaccinale, alla quale aderiscono e partecipano le seguenti associazioni:

CLIVA, Comitato per la Libertà di Scelta Vaccinale,  Genitori del NO Obbligo Toscana,  Genitori del NO Obbligo Emilia Romagna, LOV Liberi dall’Obbligo vaccinale, Medicina Democratica Firenze, Genitori Informati del Mugello, Aretè – Voce in Capitolo, Gruppo FB Per la Libertà di scelta sulle Vaccinazioni Pistoia e Provincia.

Dimostriamo una volta in più ai nostri inutili politicanti la volontà di un popolo consapevole! Fino a quando vorremo sopportare di essere governati da questi esseri dall’incerta umanità e privi di qualsiasi rispetto per la vita? Diamo un futuro sano ai nostri bambini per piacere!

Ah… dimenticavo, grazie Lorenzin, perché con questo decreto sui vaccini ci hai proprio fatto incazzare come non accadeva da decenni, e adesso riempiamo le piazze di continuo.

Che sia finalmente l’inizio della fine della vostra classe politica? E comunque sappi che, parafrasando un antico slogan, Las Multinacionales No Pasaràn!

 

Convegno Vaccini: gli organizzatori rispondono alla “Gazzetta di Reggio”

Gentile Redazione della “Gazzetta di Reggio”

e p.c. altre Redazioni di giornali locali e nazionali

Sono un cittadino reggiano che martedì 4 Luglio ha partecipato alla conferenza del dr. Dario Miedico al centro congressi dell’Hotel Astoria di Reggio Emilia.

Sono anche uno degli organizzatori e pertanto vi devo segnalare molte informazioni false, inesatte o tendenziose in ciò che avete scritto oggi sul vostro quotidiano (in allego le fotografie dei testi a cui faccio riferimento).

1) Fin dalla prima pagina, prima riga, si capisce la tendenziosità dell’articolo che ne sarebbe seguito; infatti di “polemica” non ce n’è stata minimamente, anzi tutta la serata si è svolta nella massima tranquillità e rispetto delle opinioni di tutti i partecipanti, anche grazie alla presenza delle forze dell’ordine.

Tutto quello che è apparso sulla stampa locale e nazionale in queste settimane in merito all’obbligatorietà delle vaccinazioni e alle posizioni critiche a tale obbligo si può al massimo definire “dibattito”, non certo “polemica”.

2) L’incontro non è stato organizzato dai contrari alle vaccinazioni. E’ stato organizzato da numerosi cittadini reggiani e modenesi che sono contrari all’obbligatorietà. Riuscite a capire la (non troppo sottile) differenza? Perché scrivere una notizia falsa in prima pagina non vi fa molto onore. Tanto più che nessuno degli organizzatori è stato intervistato dal vostro cronista. Tanto più che io stesso avevo spedito alla vostra redazione un comunicato stampa (che avete persino pubblicato sulle vostre pagine) in cui era chiaramente espresso il nostro punto di vista, e che riguarda l’obbligatorietà, non i vaccini in sé.

3) Il dottor Miedico non è stato radiato dall’Albo per avere sottoscritto una lettera contro l’obbligo delle profilassi. Di fatto – come ha sottolineato anche durante la conferenza – nemmeno lui sa il motivo per cui è stato radiato, perchè non gli è ancora stato comunicato nemmeno a distanza di circa 40 giorni. Appena conoscerà le motivazioni, farà ricorso. Pertanto come fate a scrivere le motivazioni della sua radiazione se nemmeno a lui sono state comunicate dall’Ordine dei Medici di Milano? Quali sono le vostre fonti?

4) Non ci sono state accuse contro i vaccini. Sono stati proposti dati sui vaccini (tutti presi da fonti ufficiali italiane o mondiali), sono state date interpretazioni di questi dati da parte di una persona competente, ci sono stati riferimenti ai 40 anni di esperienza del dottor Miedico come medico legale, tutto con la premessa che i vaccini sono una importante forma di profilassi. Le eventuali accuse sono state semmai sulla farmacovigilanza carente, sui pochi dati a disposizione, sulle politiche sanitarie basate sulla paura invece che sull’informazione e sul dibattito. Essendo poi un medico legale, non poteva certo non parlare anche dei casi in cui i vaccini hanno causato reazioni avverse gravi o letali di cui lui stesso è stato testimone.

E questo solo per rimanere alle 60 parole in prima pagina.

In merito all’articolo c’è tanto altro, ad esempio:

5) La definizione dei partecipanti come “anti vaccini” è tendenziosa, fuorviante e soprattutto falsa, come già spiegato.

6) Non è stato un “ritrovo”, ma una semplice conferenza pubblica: se è vero che alcuni partecipanti si conoscevano, moltissimi altri erano semplici cittadini che hanno saputo della conferenza dalle vostre pagine o dai social network e hanno deciso di partecipare.

7) Il dottor Volta, a cui si attribuisce la frase “E’ un’eresia dire che provocano la morte”, non era presente a quanto ne so, pur essendo stato invitato per email alcuni giorni prima come quasi tutti i medici e pediatri delle province di Reggio, Parma e Modena. Pertanto dubito che abbia ascoltato per intero e nel suo contesto il discorso del dottor Miedico sul fatto che invece, seppur raramente, sono i vaccini stessi a causare la morte, con tanto di sentenze dei tribunali. Come può quindi il vostro cronista chiedere un parere su una frase tolta dal suo contesto ad una persona che non era presente in sala? Tra l’altro, se fosse stato presente in sala, come tutti i partecipanti, avrebbe potuto tranquillamente prendere la parola e far conoscere a tutti i presenti la sua opinione in dettaglio. Tutti ne avrebbero beneficiato, no?

8) Non esiste nessun “popolo degli antivaccinisti reggiani”, anzi questa etichetta è profondamente offensiva, perchè vuole semplificare qualcosa che non è possibile semplificare. Le persone in sala erano tanti singoli cittadini interessati ad ascoltare un ulteriore punto di vista sulla questione. Perchè se qualcosa avevano in comune i presenti in sala, è senz’altro il fatto di essere persone che non si fermano mai al primo parere, che studiano seriamente anche questo problema da molti punti di vista e che vogliono fare una scelta il più possibile consapevole per la salute dei propri figli.

9) “Anche se a loro non piacerebbe essere chiamati così”, parlando dei partecipanti come di anti-vaccinisti? Ma si rende conto della malizia e dello scorretto uso delle parole che c’è in questa frase, che tra l’altro è persino scritta male, perchè il pensiero (chiamiamolo così) del cronista era semmai “Anche se a loro piacerebbe non essere chiamati così”?

10) Vi sembra normale che un medico con 50 anni di esperienza, solo per aver “espresso perplessità” sulle vaccinazioni pediatriche di massa, venga sanzionato con la radiazione? Se questo vi sembra normale, allora capisco che abbiate accettato senza una piega anche che un vostro collega giornalista di Reggio Emilia sia stato segnalato all’Ordine dei giornalisti per aver intervistato dei genitori ad una manifestazione a Modena contro l’obbligatorietà delle vaccinazioni e scritto un articolo un merito, dando voce a chi voce in genere non ha. Ma anche questo è davvero così normale per voi?

11) Dei circa 15 minuti dell’introduzione del dr. Battaglia il vostro cronista ha colto solo l’applauso perchè non ha figli vaccinati? Davvero non ha ascoltato nulla di più importante e meritevole di cronaca nelle sue parole?

12) Definite il dottor Dario Miedico un “ex medico”. In base a che cosa, visto che un medico primo di diventare tale può attraversare ben 5 gradi di giudizio? Non ha ancora ricevuto le motivazioni della sua radiazione, non ha quindi nemmeno avuto ancora la possibilità di fare ricorso e per voi è già colpevole? Presunzione di colpevolezza, quindi? Interessante.

Mi permetto di dire che una tale faciloneria e superficialità di giudizio dal parte del vostro cronista sono veramente imbarazzanti. Il mio parere personale è che …è più probabile che il vostro cronista diventi un “ex giornalista”, piuttosto che il dottor Miedico diventi un “ex medico”; ma questa è solo la mia opinione, ovviamente.

13) La legge 210/92 esiste ed è un fatto. Tra l’altro dice testualmente: “I benefici di cui alla presente legge spettano alle persone non vaccinate che abbiano riportato, a seguito ed in conseguenza di contatto con persona vaccinata, i danni di cui al comma 1”. E i dati riportati dal ministro Lorenzin in una interrogazione parlamentare di un paio di anni fa (fonte) sono questi: “Il Ministero della salute gestisce in via amministrativa circa 9.000 indennizzi, mentre le Regioni gestiscono complessivamente circa 16.000 indennizzi”. Questa legge non è la PROVA che esistono i danneggiati da vaccini; ne è solo una delle conseguenze.

14) E’ gravissima l’affermazione del cronista che scrive di un fantomatico “appello” del dottor Miedico a rifiutare alcuni tipi di vaccinazioni. Gravissima perchè falsa. Abbiamo la registrazione integrale della serata e già da domani sarà a disposizione vostra e della cittadinanza, per giudicare se il dottor Miedico ha fatto un tale appello o se piuttosto il vostro cronista non abbia equivocato tutto a causa dei suoi pregiudizi in merito.

15) Anche la frase del dottor Volta: “Lo scenario però cambia quando si parla di vaccini che uccidono o di immunità di gregge che non esiste” è evidentemente il risultato di una richiesta di un parere da parte del vostro cronista su una frase completamente tolta dal suo contesto. Nella slide del dottore riferita all’epidemia di morbillo in Mongolia (paese con 4 milioni di abitanti, con coperture vaccinali vicine al 97%, dichiarato “morbillo free” per 4 anni e che nei due anni successivi ha avuto 50 mila casi di morbillo, che sarebbe come dire 750 mila casi di morbillo in due anni in Italia) c’era infatti scritto “Effetto gregge?” e il dottor Miedico ha affermato: “Una cosa del genere dimostra che l’effetto gregge non esiste. Bisogna studiare le malattie infettive per capire come può avvenire una cosa del genere: qui tutta la popolazione era vaccinata, una gran parte era rivaccinata, era morbillo – free da 4 anni, e poi avvengono due anni di questo genere? Questo va spiegato, non nascosto, come viene fatto “.

16) Rimane poi per me un mistero il motivo per cui metà articolo, che nel titolo sembrava riferito alla conferenza, sia invece un’intervista al dottor Alessandro Volta, che stimo peraltro al massimo sia come persona sia come professionista. Anzi, se tutti i pediatri, i ministri, i medici e i produttori di vaccini fossero persone integerrime, preparate, comprensive, attente e scrupolose come lui, in Italia avremmo probabilmente il 99% di vaccinati, senza bisogno di alcun obbligo.

Se il vostro cronista non ha saputo trarre altri spunti significativi da ciò che è stato detto dai relatori, temo sia dovuto al fatto che fosse nettamente prevenuto sui contenuti della conferenza. Ciò non depone né a suo favore, né a quello del vostro giornale che lo ha inviato a seguire l’evento, perchè il tono generale dell’articolo è chiaramente denigratorio e manipolatorio, oltre che contenente molte falsità.

Per quanto sopra scritto (e senza aver voluto andare troppo nei dettagli della critica al vostro articolo) chiedo da parte vostra pubbliche scuse ai partecipanti alla conferenza, agli organizzatori e soprattutto ai relatori. Oltre ad una rettifica delle informazioni false o inesatte in esso riportate.

Se la cittadinanza (come oltre 24.000 persone hanno già fatto in rete durante le nostre 2 dirette streaming) vorrà ascoltare e giudicare autonomamente le parole del dottor Miedico, da sabato 8 luglio sarà disponibile su Youtube la registrazione integrale, in alta qualità video e audio, della conferenza.

Certo di un vostro cortese riscontro, saluto cordialmente.

Luca Chiesi

Comunicato Stampa di Riprendiamoci Il Pianeta del 3 Luglio 2017

Comunicato Stampa dell’Associazione Riprendiamoci Il Pianeta del 3 Luglio 2017

L’Associazione Riprendiamoci Il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana difende e sostiene la libertà di scelta in materia vaccinale e di cure terapeutiche, ora gravemente minacciate dal Decreto Legge n°73 del 7 giugno 2017. Riprendiamoci Il Pianeta organizza a tale scopo convegni, conferenze, cortei, proiezioni di film censurati su tutto il territorio italiano in nome della libera e consapevole informazione; prende parte agli eventi organizzati da altre Associazioni e Movimenti che condividono le stesse cause e le modalità di denuncia e manifestazione, e collabora con essi mettendo a disposizione tutte le risorse di cui dispone.

In quanto Movimento apartitico, così come recita il punto 5 del programma politico, non partecipa a eventi la cui regia prevede il coinvolgimento dei partiti politici presenti al Governo Italiano o di rappresentanti degli stessi, in quanto nessun attuale partito politico dichiara di avere e ha come obiettivo il “Bene Comune” sopra ogni cosa: ciò, per Riprendiamoci Il Pianeta, rappresenta invece l’essenza di ogni attività politica al servizio della comunità e dei cittadini.

Per conoscere Riprendiamoci Il Pianeta, per sostenerne le attività, per collaborare con l’Associazione invitiamo a contattare la segreteria generale o le sedi territoriali: http://riprendiamociilpianeta.it/contatti/

  1. RIP e partiti.

Il RIP, allo stato attuale delle cose ritiene che tutti i partiti, presenti nell’arco costituzionale e non, siano inadeguati a produrre quei cambiamenti sostanziali che potrebbero portare la vita al centro dell’attività politica. Si ritiene anche che i partiti siano in genere espressione dei biechi interessi di distruttivi centri di potere, per questa ragione il RIP vuole essere, e rimanere, un movimento, al di fuori di ogni organizzazione partitica. Viene pertanto fatto divieto ad ogni associato di utilizzare il nome, le strutture, il marchio del RIP per sostenere o propagandare l’attività di qualsiasi partito politico, sia esso presente all’interno delle istituzioni oppure no. D’altro canto si persegue l’alleanza e il coordinamento con tutte quelle associazioni, comitati, organizzazioni e persone singole che, fondando la propria attività sull’autodeterminazione dei cittadini associati, possano essere in sintonia con gli intenti del RIP.

  1. Medicina naturale per la vita e giù le mani dai bambini.

Il RIP vuole poi diffondere la consapevolezza che gran parte dell’approccio medico-sanitario della nostra società è pesantemente condizionato dall’influenza delle multinazionali del farmaco. Da inutili e velenosi vaccini inoculati fin dalla culla, per finire con le miriadi di farmaci dai dannosi effetti collaterali che la ‘scienza’ medica non esita a prescriverci, la presenza delle multinazionali è continua ed invadente nelle nostre vite. La stessa ricerca scientifica, persino nelle università, è grandemente condizionata dalle esigenze di questi devastanti gruppi di potere. Non è questo il luogo di una analisi approfondita di quello che probabilmente, con gli annessi di tangenti e corruzioni, è forse la fonte maggiore di reddito del malaffare nel nostro paese. Il RIP vuole promuovere in ogni modo lo studio e la diffusione di tutti i possibili, ed efficaci, modi di cura basati sulle terapie naturali, che le diverse civiltà hanno elaborato nel corso del loro sviluppo, non in opposizione all’odierna scienza medica, ma in modo complementare, eliminando però da quest’ultima tutti gli aggravi speculativi delle industrie farmaceutiche e dei politici corrotti.

Una menzione particolare merita la condizione dei bambini, che viene sempre più afflitta dall’uso di vaccini velenosi, come ormai comprovato dalle ricerche di molti ricercatori indipendenti, e dall’esperienza dei genitori che vivono sulla loro pelle gli esiti letali delle vaccinazioni fatte ai loro bambini. Altrettanto vorremmo mettere in guardia da una pratica che si sta diffondendo ultimamente, sempre di più, anche nel nostro paese, ossia la somministrazione di psicofarmaci ai bambini fin dai primi mesi di vita. Diciamo solo una cosa: giù le mani dai bambini!

Leggi tutto il Programma del RIP

Vaccini: Bergamo, La Voce dei Fantasmi

Domenica 4 giugno 2017, a Bergamo, si è svolta la manifestazione La voce dei fantasmi, una iniziativa che si aggiunge alle tante proteste in tutta Italia del giorno precedente, contro la proposta del decreto legge Lorenzin, ma non solo. La manifestazione di Bergamo ha voluto dare voce a tutte quelle persone, bambini, adulti, militari, che in qualche modo hanno subìto un danno a seguito di una vaccinazione o di pratiche troppo spesso applicate con superficialità. Ecco quindi che intere famiglie si sono riunite per protestare, e per far sentire che i danneggiati esistono. Un corteo di circa 500 persone si è mosso dal piazzale della stazione lungo viale Papa Giovanni XXIII per riunirsi infine sotto Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo.

Diversi gli slogan urlati per le vie del centro, sfilando, tra i cittadini bergamaschi che da tanto tempo non vedevano la propria città animata da tale passione. Ma sopra ogni slogan prevaleva la parola libertà. Libertà di scelta, in primo luogo, ma anche libertà di cura, libertà di decidere in autonomia del proprio futuro e di quello dei propri figli, libertà di accesso alla scuola e a tutta l’informazione disponibile, non solo quella veicolata dai media mainstream.

Ma lo spazio davanti al Comune è stato il vero cuore pulsante della giornata, fatto di racconti dei genitori che hanno visto il proprio figlio cambiare e regredire dopo la vaccinazione. Ma anche di militari che hanno raccontato con dignità e commozione la loro vicenda. Storie di persone che esistono veramente, anche se il loro danno non viene riconosciuto dallo Stato. Storie che vengono ascoltate dal pubblico presente con attenzione e compassione, risvegliando quell’empatia che è naturale per l’essere umano, ma che per tanto tempo è rimasta sopita. Ora invece assistiamo al rinascere di una unione di cuori e di anime che si dimostrano solidali e pronte a dare battaglia insieme per far rispettare i propri diritti e il diritto alla salute di tutti.

Avanti allora, ché la battaglia è appena cominciata e la strada per la libertà ancora lunga. Ma vinceremo! I cuori lo hanno sancito!

Foto di: Paolo Astori

Vaccini, Decreto Lorenzin: perché sono contrario

La mia posizione sulle vaccinazioni è nota ma penso sia utile riassumerla sinteticamente:

non sono contrario alle vaccinazioni in se in quanto sarebbe stupido prima che sbagliato così come essere contrari agli antibiotici o alla chirurgia …

sono contrario a qualunque obbligo in medicina perché la tutela della salute avviene soltanto con la conoscenza di ciò che si fa e la partecipazione di chi la fa.

Solo in situazioni di assoluta emergenza (esempio una epidemia grave in atto) è giustificata una legge impositiva che comunque deve essere temporanea.

In particolare sono contrario al decreto Lorenzin perché:

  • allarga l’obbligo da 4 a 12 vaccinazioni senza alcuna giustificazione e urgenza.
  • Non è in atto alcuna epidemia che comporti pericoli di sorta
  • Crea gravissimi problemi organizzativi sanitari scolastici e spaventa centinaia di migliaia di genitori
  • Non informa la popolazione in modo da ottenere una corretta partecipazione

Questo decreto conferma che il ministro ed il governo unitamente a parte della classe medica hanno perso ogni autorevolezza e quindi ricorrono all’autoritarismo ed alla repressione.

Da quasi vent’anni dalla sostanziale riduzione dell’obbligo vaccinale in Italia non ci sono state epidemie per alcuna delle patologie infettive esistenti per le quali si impone l’obbligo.

Si rischia invece un’epidemia di danni da vaccinazione che non sarà più possibile tentare di nascondere come è avvenuto sino ad oggi.

Gli unici ad avvantaggiarsi per questa situazioni saranno le multinazionali del farmaco ed una marginale frazione del sistema sanitario.

Attraverso il decreto, infine, il Governo insiste sul problema di ipotetici rischi per la salute causati dalle malattie infettive, peraltro non documentati, mentre non affronta le reali gigantesche epidemie, con milioni di morti, provocate dalle malattie degenerative legate all’inquinamento, alle patologie ambientali e agli scorretti stili di vita imposti dalle industrie e dai mass media.

 

Vaccini, migliaia in piazza, pubblicati i preoccupanti dati AIFA, ma dove sono i giornalisti?

Ieri 3 giugno 2017 sono scese in piazza migliaia e migliaia di persone in tantissime città italiane, per protestare contro il decreto ‘leggermente’ autoritario voluto dalla ministra Beatrice Lorenzin, che prevede l’obbligo per dodici vaccinazioni, pena l’esclusione dalle scuole di ogni ordine e grado. Nessun organo di stampa, o televisione, ha riportato l’avvenimento. Qualche giorno fa, dopo che il Codacons aveva presentato denuncia contro l’AIFA, sono stati pubblicati i dati sulle segnalazioni da reazioni avverse causate dai vaccini negli ultimi tre anni, dai quali si evince che le medesime sono oltre ventunomila, con centinaia di casi gravi, e cinque morti. Nessun organo di stampa, o televisione ha riportato la notizia.

Si capisce anche da queste cose perché l’Italia è al settantasettesimo posto nella classifica mondiale della libertà di stampa, perché forse non esiste. I media si sono schierati compatti nei mesi scorsi a sostegno delle tesi ufficiali sui vaccini, sul fatto che sono assolutamente sicuri, che è giusto renderli obbligatori, senza nemmeno citare ciò che la legge attuale prevederebbe in materia di sicurezza sui vaccini. Spesso poi sono stati organizzati veri e propri agguati mediatici in vari studi televisivi nei quali, con tecniche mediatiche pluri-collaudate, il malcapitato esponente di chi vorrebbe più sicurezza in materia di vaccini, è stato fatto passare come un povero deficiente.

La maggioranza di coloro che vengono definiti no-vax, in realtà non sono contro i vaccini, ma sono in primo luogo per la libertà di scelta terapeutica , cosa sacrosanta sancita dalla nostra Costituzione. Poi sono per il diritto allo studio, altra cosa sacrosanta sancita sempre dalla nostra Costituzione. Infine, chi è sceso in piazza ieri, vuole semplicemente vaccini sicuri, somministrati in maniera intelligente, quando veramente necessari, e non indiscriminatamente, come prevede il Decreto Legge che dovrebbe essere pubblicato a breve. E l’intelligenza nella somministrazione potrebbe risparmiare gran parte delle reazioni avverse segnalate anche dall’AIFA.

Il fatto poi che vengano radiati bravissimi medici solo perché suggeriscono cautele nella somministrazione dei vaccini, con motivazioni che fra l’altro devono ancora essere rese pubbliche a distanza di tempo, mentre criminali comprovati rimangano tranquillamente al loro posto, è una cosa che fa riflettere sull’andamento di questo nostro paese, nel quale sembra che chi ha attitudini criminali, in ogni settore della vita pubblica,  venga tutelato meglio di chi si comporta in maniera onesta e veritiera. Personalmente sono molto stanco della realtà che stiamo vivendo in Italia, grazie ad una classe politica, che oltre a fare solo i propri interessi, pare anche accanita contro il suo popolo, danneggiandolo in tutti i modi.

E come presidente dell’associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana sono oltremodo indignato da quello che sta accadendo nel nostro paese, da tanti punti di vista, ma in particolare da ciò a cui vogliono obbligarci in materia di vaccini, che di fatto fa un enorme regalo a quei ‘benefattori dell’umanità’ che sono le case farmaceutiche, o multinazionali del farmaco che dir si voglia. Per cui dichiaro che d’ora in poi scendiamo in lotta contro le modalità imposteci dal governo, e non ci fermeremo finché non avremo affermato completamente ragionevolezza, vera scienza ed umanità in campo vaccinale, e non solo.

Infatti a questo proposito, consapevoli dei nemmeno tanti velati intenti governativi di colpire in campo terapeutico tutto ciò che sfugge alle grinfie delle multinazionali, a partire dall’omeopatia, per continuare con tutto ciò che propone approcci terapeutici naturali, vogliamo proporre la costituzione di una Associazione per la Libera Scelta Terapeutica, che raccolga, medici, operatori olistici e tutti i cittadini che si riconoscono in questa volontà di libera scelta. L’intento è in primo luogo quello di offrire assistenza, anche legale, ai medici che stanno finendo nel mirino dell’Ordine dei Medici, che se fosse abolito con tutti gli altri ordini ci toglieremmo di torno degli inutili orpelli.

Poi vorremmo fornire assistenza concreta, anche legale, a tutti i genitori che si trovano ora nella necessità di essere tutelati di fronte alle antidemocratiche imposizioni governative, perché devono iscrivere i figli a scuola, e magari non vogliono vaccinarli. Infine vogliamo passare al contrattacco, nei confronti di un governo che pare non avere intenzione di rispettare alcune elementari norme di democrazia sancite dalla nostra Costituzione repubblicana, affermando fino in fondo la libertà di scelta terapeutica in ogni settore medico, anche se questo dovesse togliere, Dio non voglia, profitti alle multinazionali del farmaco.

Non ultimo, stiamo lavorando alla creazione di un archivio online per mettere a disposizione delle persone tutto il materiale utile, e necessario, per muoversi nel settore di cui stiamo parlando, oltre ad una specie di ‘sportello telematico’ della serie l’esperto risponde, per essere d’aiuto a tutti coloro che, sia in materia di vaccini, ma anche di scelta terapeutica, vogliono continuare ad esercitare liberamente i propri diritti.

Cominciamo intanto col partecipare oggi a Bergamo a questa importante iniziativa, denominata La Voce dei Fantasmi che vedrà partecipare danneggiati da vaccino, da uranio impoverito, amianto, sostanze chimiche, e agenti biologici, proprio per dare voce a una categoria che in Italia pare non dovere esistere, una categoria di fantasmi per l’appunto, che è quella dei danneggiati. Dai che è ora di risollevare la testa, uniti si può vincere.

 

Vaccini, resi obbligatori per i giornalisti, al via il ddl

Prima di vaccinare tuo figlio informati

 

Ieri, lunedì 29 maggio dell’ottavo anno dell’Era Fascista, si è manifestato l’ennesimo caso dell’epidemia di cazzate che scrivono i giornalisti in particolare di questi tempi sui vaccini. Sulla Gazzetta di Modena, in cronaca, è apparso un articolo dal titolo Il ritorno del morbillo Modena si scopre a rischio, dove il giornalista, sprezzante del pericolo che avrà corso strisciando tra le corsie dell’ospedale da campo, ci comunica che già cinque sono le persone contagiate.

Ma più che il morbillo, a preoccupare la popolazione, è l’ormai dilagante epidemia che sta contagiando tutti i giornalisti italiani, sia della carta stampata, che radiofonici, nonché televisivi. Il terribile morbo pare sia una forma grave di meningite che blocca i centri del pensiero autonomo, e che porta ripetere forsennatamente la versione ufficiale diramata dal Ministero della Salute, in tema di vaccinazioni, citando l’immancabile Burioni che ci elenca la terribile serie di epidemie diffuse da quei terribili untori dei monatti no-vax, come veniamo definiti in termini sprezzanti noi che cerchiamo semplicemente di usare la giusta cautela nell’approccio ai vaccini.

Qualcuno però deve pur prendersi cura di questi giornalisti, poveretti, che dovranno soffrire le pene dell’inferno, consumati dal morbo. Me li immagino stesi sul loro letto, tutti sudati, verso le quattro di mattina, che balzano di soprassalto gridando: nooooo, devo dire la veritààààà, poi fagocitati dal virus, che trapana inesorabilmente il cervello, li vedo invece ripiombare tra le copertine mormorando: taci che è meglio, che questi fascisti altrimenti ti licenziano. La fase terminale della malattia è caratterizzata dal fatto che l’individuo non si rende ormai nemmeno più conto di come si è ridotto, perché il virus gli ha definitivamente corroso la coscienza.

Per fortuna, in un ospedale da campo di Fantasia, è stato recentemente messo a punto un vaccino sperimentale, che obbliga chiunque a dire sempre la verità. Il farmaco è in fase sperimentale, ma vista la gravità della situazione, non dovremo esitare ad usarlo sulla popolazione giornalistica. Per questo il Consiglio dei Ministri del popolo libero e ragionante, ha emanato d’urgenza il decreto che rende obbligatoria la vaccinazione per tutti i giornalisti di ogni ordine e grado, pena la non ammissione all’uso di qualsiasi tastiera, microfono o telecamera.

Purtroppo quello che sto scrivendo è solo una mia inutile speranza, perché nel mondo reale invece siamo ormai in uno stato fascista, che mente alla sua popolazione, sapendo di mentire, solo per fare gli interessi delle multinazionali, e non solo del farmaco, ma questo è un altro discorso. Visto però che nel paese qualcuno riesce ancora a pensare con la propria testa, nonostante il martellamento rincoglionente dei media, che fa leva solo sulla paura, mettendo bellamente la scienza nel cestino, allora il Gran Consiglio del Fascismo che ci governa, pensa bene di obbligarci per legge a vaccinazioni inutili, e non di rado pericolose. Alla faccia delle libertà costituzionali, sia di cura che di educazione scolastica. E non paghi radiano anche dall’inutile Ordine dei Medici, professionisti di chiara fama, come il dottor Gava e il dottor Miedico.

Però qualcuno ve lo deve pur dire, cari giornalisti, nonché politici e medici compiacenti, il re è nudo, e voi non state mica bene, c’è qualcosa in voi che vi rende alieni alla nostra umanità… non si fa… è brutto… e noi, residuo di una genere umano che vorrebbe essere ancora intelligente, proprio nel senso puro dell’etimo che prevede intelligo come scelgo tra, ci prenderemo cura di voi, impedendovi di continuare a danneggiare questo mondo che sarebbe anche bello, e migliore… senza di voi…

 

La Dittatura Sanitaria – Difendiamo la Libertà di Pensiero

Signore e signori sveglia! Non c’è più tempo. La dittatura sanitaria avanza e non possiamo permetterci di stare a guardare, di dubitare, di delegare ad altri perché, che lo si voglia o meno, siamo tutti coinvolti. Il fronte della battaglia oggi è la reintroduzione dell’obbligo vaccinale, ma la lotta è più estesa di quello che potrebbe sembrare e, se il fronte cade, nessuno potrà più sentirsi al sicuro od escluso da logiche di governo che da tempo non hanno nulla a che vedere con il benessere del popolo.

È notizia di questi giorni che è pronto un decreto legge a firma del ministro Lorenzin per la reintroduzione dell’obbligo di vaccinazione come requisito indispensabile per poter frequentare la scuola pubblica. Proposte di questo spessore dovrebbero far accapponare la pelle a chiunque, se non altro perché con poche righe si andrebbero a distruggere norme costituzionali, decreti presidenziali, diritti universalmente riconosciuti e convenzioni internazionali recepite dal nostro ordinamento giuridico. Ora, per capire dove sta il vero pericolo non è necessario essere a favore o contro la pratica vaccinale, divisione utile solo a chi tira i fili del teatrino, ma dobbiamo allargare i nostri orizzonti. Oggi si sta cercando di obbligare una parte di popolazione ad accettare una pratica preventiva in assenza di qualunque epidemia, perché così ha deciso un ministro che non gode certo di fama per i suoi meriti in campo sanitario. Si vuole imporre un trattamento medico in nome di una sicurezza tutta da dimostrare, di una certezza sull’efficacia altrettanto labile e in sfregio a diritti universali, e alle buone pratiche mediche che richiederebbero prudenza e personalizzazione del trattamento. Di fatto oggi si vuole introdurre un obbligo con il ricatto dell’esclusione dall’educazione. E dopo questa, cos’altro si inventeranno? Magari una bella chemioterapia preventiva per poter lavorare, “sicuri” che non ci ammaleremo di cancro. Oppure un ciclo mensile di antibiotici per tutti, pena il divieto di entrare in qualunque luogo pubblico. Non vorremmo certo rischiare di avere cittadini che diffondono batteri ovunque, vero? Oggi la parola d’ordine indiscutibile è “protocollo” e del resto è per il benessere di tutti, come ci ricorda spesso il “ministero della Verità”. E nel frattempo si continua con la caccia agli untori e alle streghe. Perché se sei un genitore dubbioso sul vaccinare o meno tuo figlio, allora vieni etichettato come anti-vax, senza mezzi termini o giustificazioni. E lo stesso, anzi peggio, se sei un medico o un ricercatore che in scienza e coscienza si permette di avanzare anche solo il dubbio che una certa pratica, così come proposta, possa avere controindicazioni per qualcuno.

Lo abbiamo visto con il dottor Gava, di recente radiato dall’Ordine dei Medici di Treviso, lo vediamo con i richiami e le richieste di chiarimento che serpeggiano un po’ in tutto lo stivale, negli studi di medici e pediatri che si definiscono anche solo prudenti. E lo riscontriamo ancora per il dott. Miedico, chiamato all’ordine dei Medici di Milano, per chiarire le sue posizioni. Posizioni che chiunque può conoscere, verificare e condividere poiché da sempre sono basate, non sulla contrarietà alle vaccinazioni, ma bensì su una pratica che sia il più possibile cauta, personalizzata e specifica e rispettosa di ogni individuo. Il dott. Miedico esprimerà il suo diritto al libero pensiero e alla critica costruttiva, quando supportata da dati oggettivi verificabili, e noi tutti abbiamo il dovere morale di lottare insieme per pretendere che la medicina ritorni al suo ruolo di costante ricerca e confronto, non intrisa di dogmatismo e orientata ad un unico pensiero.

Ecco perché Riprendiamoci Il Pianeta sarà al fianco del dott. Miedico, di Medicina Democratica e del gruppo Genitori del NO OBBLIGO Lombardia, presso L’Ordine dei Medici di Milano, il 20 Maggio 2017 in via De Amicis 44 a Milano, con concentramento presso la fermata MM Linea 2 S. Ambrogio alle ore 9:30. Insieme, ed insieme a tutti coloro che vorranno partecipare, daremo il nostro sostegno al dott. Miedico che da sempre è, per tanti genitori ed associazioni, un punto di riferimento per la sua professionalità, esperienza, coerenza ed onestà intellettuale. Lotteremo per supportare un uomo di indubbia moralità che in questi anni è stato al fianco anche di Riprendiamoci Il Pianeta per difendere i diritti di tutti. Siete tutti invitati ad unirvi a noi per difendere la libertà di pensiero!

Vaccini: Uniti per Difendere la Libertà di Scelta

Accade in Italia, a Milano, che un corteo di circa 380 persone sfili lungo piazza del Duomo sotto la pioggia battente, in nome della libertà di scelta, opponendosi all’obbligatorietà vaccinale a cui la classe politica italiana vuole sottoporre tutti i bambini previa iscrizione all’asilo nido.

Siamo noi di Riprendiamoci Il Pianeta insieme al Gruppo dei Genitori del No Obbligo Lombardia e a tante persone motivate e interessate, alla Manifestazione Nazionale per la Libertà di Scelta sui Vaccini – Milano, 6 Maggio 2017.

Nello stesso momento accade che altri gruppi, a Treviso e a Firenze, stiano manifestando per la stessa libertà di scelta. Accade che questo avvenga nella totale assenza – omertosa – della stampa e della televisione connazionale. Accade che al convegno organizzato le sale siano gremite da una folla di persone – un grazie ancora al dottor Dario Miedico, Federica Santi e al dottor Giuseppe De Matteis testimonianze preziose di chi è rimasto danneggiato dai vaccini, di chi li ha studiati e non è convinto dei vantaggi.

Accade invece che a Rimini, una tavola rotonda sul tema delle vaccinazioni, organizzata con largo anticipo, venga fatta saltare dal Comune ospitante “causa pressioni dall’alto”: accade la censura. Accade che vengano minacciati e radiati dall’albo i medici che sostengono “il ragionevole dubbio”, come il Dottor Gava, che non accettano l’etichetta “no vax”, ma che vogliono aprire un dibattito, fare chiarezze, che portano avanti studi, ricerche indipendenti su ciò che sono i vaccini, sugli effetti, sulla composizione, sulle pratiche e profilassi mediche alternative, ascoltando e accogliendo la casistica delle diverse situazioni e dei danni causati dalle vaccinazioni di massa.

Accade sempre in Italia che la Costituzione non venga più rispettata, come l’articolo 21 sulla libertà di pensiero e l’articolo 32 sulla libertà di cura, che le leggi vengano mistificate – la potestà del genitore comporta l’assunzione di doveri nei confronti dei propri figli… in poche parole: deve decidere il genitore per il figlio e non lo Stato… quindi?!?

Continua ad accadere che il governo svenda la salute e la sicurezza dei cittadini italiani alle lobby delle multinazionali per un piatto di quattrini… e chi mangerà?

E accade che il dottor Dario Miedico, uno dei più autorevoli dottori in ambito vaccinale, con 40 anni di esperienza alla spalle, debba presentarsi nuovamente all’Ordine dei medici, questo sarà il prossimo 20 maggio 2017 in via De Amicis 44 a Milano alle ore 9.15, dopo essere già stato convocato, per dare spiegazione della sua posizione professionale, del perché ritenga esistano svantaggi in una pratica indiscriminata e obbligatoria delle vaccinazioni, somministrate massicciamente ai bambini di pochi mesi. E’ un fatto che la democrazia non esista più: che l’arroganza e la paura vengano irrorate in ogni ambito delle nostra vita come uno spray anestetizzante, che ci vogliono togliere la libertà, che è responsabilità, scelta, esserci in prima linea, che ci obblighino a rinunciarvi.

Ma è chiaro che noi diciamo No! Perché la vita è il dono più grande e lo vogliamo onorare, facendocene carico, difendendola, assumendoci il rischio di essere vivi con tutta l’infinita bellezza e la scoperta di senso che ci aspetta.

E così, in questo momento così cupo, tante persone, nella varietà della propria esistenza si stanno riconoscendo unite. La luce negli occhi ci fa riconoscere.

Non abbiate paura ci esorta il Dottor Miedico, non esiste la paura ci dice Massimo Rodolfi.

E’ solo l’inizio di una nuova grande avventura. Informarsi, diventare consapevoli per poter compiere le nostre scelte, poterlo fare con il sostegno degli altri, confrontandosi liberamente nella ricerca del bene comune, è questa la via che stiamo tracciando. Andiamo avanti sempre più uniti, ci vogliono massa, diventiamo allora quella massa critica capace di ribaltare questo sistema malato e corrotto! E costruiamo un nuovo mondo.

Riprendiamoci Il Pianeta sarà presente il 20 maggio all’Ordine dei medici a fianco del Dottor Miedico. Per tutte le nostre future iniziative vi rimandiamo al nostro sito web.

Guarda il video del Convegno Nazionale per la Libertà di Scelta sui Vaccini – Milano, 6 Maggio 2017.

Commissione Salute di Riprendiamoci Il Pianeta http://riprendiamociilpianeta.it/presentazione-r-p-salute/