Petizione per la libertà di scelta e di informazione sui vaccini

Questa lettera aperta alla società italiana viene ora trasformata in petizione, perché noi di Riprendiamoci il Pianeta vogliamo denunciare, oltre all’iniquo decreto Lorenzin sui vaccini,  la tragica condizione dell’informazione italiana completamente succube dei gruppi di potere dominanti. Vogliamo partire con almeno mille firme per inviare la nostra richiesta di informazione corretta ai media italiani, che si trasformerà in denuncia, in particolare nei confronti del servizio pubblico, se si ostinerà a negare un’informazione corretta in materia di vaccini. Confidiamo in realtà che sarete molti di più ad aderire alla nostra richiesta, che non vuole essere solo un atto burocratico e formale, ma l’inizio di una vera e propria battaglia per ripristinare spazi di democrazia in questa nostra povera Italia.

 


 

Siamo sempre più sconcertati, come genitori e cittadini italiani, nel constatare come la Legge sull’Obbligatorietà Vaccinale continui a seminare confusione e paura, alimentata da atteggiamenti coercitivi e minacciosi, laddove sarebbero richiesti una corretta informazione, un libero confronto e azioni equilibrate di supporto alla vita e ai suoi valori, come il diritto alla salute, all’istruzione, alla conoscenza, sostenendo una scelta consapevole, modulata sulla realtà della comunità intera e sulle singole situazioni di ogni famiglia e bambino.

Il disorientamento cresce ulteriormente nel leggere come un quotidiano quale Repubblica pubblichi in prima pagina l’articolo di Ferdinando Camon, che contiene affermazioni che scoraggiano qualunque critica rispetto alle posizioni governative, invitano -neanche troppo velatamente- alla discriminazione tra bambini vaccinati e non (questi ultimi non in grado nemmeno di essere “buoni amici”) e soprattutto riprendono pedissequamente alcuni “assiomi” della Legge Lorenzin ancora quantomeno controversi e rispetto ai quali chiediamo risposte, non propaganda.

Innanzitutto, crea confusione affermare in maniera generalizzata che le vaccinazioni debbano essere fatte per il bene della comunità: alcune vaccinazioni infatti -come l’antitetanica, l’antidifterica e parrebbe anche altre- proteggono solamente il singolo vaccinato, non altri. Una simile generalizzazione, quindi, oltre ad essere inesatta e a tradire lo spirito della stessa Legge Lorenzin, risulta particolarmente dannosa perché fa leva sul senso di colpa e accresce diffidenza e paura (se non aperta discriminazione).

E ancora: le vaccinazioni non possono fare male. Falso, ad oggi il Governo si è sottratto ad ogni confronto aperto sul tema, AIFA ha ritardato quanto più possibile la pubblicazione dei dati sulle reazioni avverse conseguenti alle immunizzazioni, le stesse schede tecniche dei vaccini pongono delle serie criticità quanto all’età di somministrazione (basti pensare all’Infarix hexa e all’Hibarix) e pur ammettendo pacificamente che le cause di malattie come l’autismo sono -allo stato- largamente ignote, l’unica certezza ostinatamente ribadita al pubblico e che tra queste senz’altro non figurano i vaccini (a dispetto di quanto riportato in diversi studi scientifici, oltre che dell’esperienza di molte famiglie e molti medici). La realtà è che le vaccinazioni -come del resto tutti i farmaci, soprattutto se combinati tra loro- possono provocare reazioni avverse anche gravi e che verosimilmente nessuno, ad oggi, è in grado di indicare in maniera chiara ed esaustiva quante e quali siano.

Come genitori, siamo indignati nel vedere chiudere le porte della scuola materna in faccia ai bambini e nel veder negare un certificato perché chiediamo spiegazioni, maggiore sicurezza, trasparenza, serenità per i nostri figli, il tutto -peraltro- in piena e palese violazione dei principi espressi nel D.lgs n. 265/17 (istitutivo del sistema integrato di istruzione dalla nascita sino a sei anni).

Come primi garanti della salute dei nostri bambini, siamo ancora più profondamente sconcertati nel veder negare e ostacolare qualsiasi richiesta di conoscenza e di informazione.

Il nostro ruolo ci impone di conoscere e di capire e ci impedisce di aderire acriticamente a precetti, sia pure di rango normativo, rispetto ai quali non ci viene data alcuna informazione, e con riferimento alle cui conseguenze pare che nessuno si assuma alcuna responsabilità. Tacere di fronte a un Governo che impone senza spiegare e insinua colpe e paure non è quello che ci insegna la nostra Carta Costituzionale, né certamente ciò che tende al bene dei nostri figli.

In quanto genitori e cittadini italiani ci sentiamo sempre più chiamati a difendere la vita e la libertà di scelta, a supportare la ricerca per la conoscenza in nome della nostra umanità, e lo faremo, con tutto l’amore che abbiamo e che i nostri figli alimentano sempre più.


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Hanno firmato 825 persone

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Documenti

Questo sito vuole funzionare anche da archivio informativo sui vaccini, per cui sarà suddiviso in Sezione Scientifica, Sezione Legale e Sezione Giornalistica, all’interno delle quali si potrà trovare tutto il materiale che stiamo già archiviando, per fornire un chiaro punto di riferimento per una giusta conoscenza dei vaccini.

Cerca e scarica i DOCUMENTI NELL’ARCHIVIO

Archivio Salus
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   Sezione Giornalistica
   Sezione Video

Questionario informativo Vaccini

INFORMARSI PER ASSUMERSI LA RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE SCELTE

Oggi si sente molto parlare di vaccini ma, tra tante opinioni, siamo sicuri di sapere ciò che conta davvero? Per noi contano le ricerche, i dati ufficiali e le leggi. Ti proponiamo un breve questionario per capire se sai quello che ti serve per decidere sulla salute tua e di tuo figlio.


sinoin parte

Al seguente link puoi verificare tu stesso la proposta di obbligatorietà per: (1) Antipolio, (2) antidifterica,
(3) antitetanica, (4) antiepatite B, (5) anti-pertosse, (6) anti-Haemophilus influenzae tipo B, (7) anti-morbillo; (8) anti-rosolia; (9) anti-parotite; (10) anti-varicella. http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/7/17G00095/sg


sinoin parte

Puoi verificare le sostanze sul sito di AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco, cercando nella banca dati prodotti M-M-RVAXPRO, HEXYON e NeisVac-C: https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-farmaco
Puoi verificare la presenza di nanoparticelle di metalli


sinoin parte

Puoi leggerlo qui: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_1556_allegato.pdf


sinoin parte

Per saperne di più:
- La definitiva impossibilità di immunità di gregge attraverso la vaccinazione. Titolo da cercare: “Blaylock R. The Deadly Impossibility Of Herd Immunity Through Vaccination. International Medical Council on Vaccination Feb. 18, 2012”
- http://www.primapaginadiyvs.it/decreto-lorenzin-laltra-faccia-della-medaglia/


sinoin parte

Gli effetti sopra citati sono quelli da Aifa – Agenzia Italiana Del Farmaco per il vaccino M-M-RVAXPRO. Digita il nome del vaccino sul quale vuoi avere informazioni al seguente link: https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-farmaco


sinoin parte

Lo segnala l’Agenzia Italiana Del Farmaco:
http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse


sinoin parte

Lo raccomandano i foglietti illustrativi stessi. Di seguito quello dell’“esavalente” Infanrix hexa:
https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000231_034960_FI.pdf&retry=0&sys=m0b1l3


sinoin parte

Puoi approfondire qui: https://www.senato.it/1025?sezione=121&articolo_numero_articolo=32

Cliccando "Invia" dichiari di accettare le condizioni di utilizzo. Il questionario verrà inviato in forma anonima alla nostra casella email info@vacciniliberascelta.it

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Kit mamme

OBBLIGO VACCINALE: 

COSA FARE? 

IL DECRETO IN SINTESI 

Il DL Lorenzin prevede l’obbligo di 10 vaccinazioni per individui nella fascia 0-16 anni: 9 vaccinazioni obbligatorie (esavalente + MPR) per i nati fino al 2016 e 10 per i nati dal 2017 in poi (esavalente + MPR+V). Se non adempi all’obbligo:

1) tuo figlio non potrà accedere agli asili nido e alle scuole materne;

2) tu verrai multato da 100 a 500 € per ogni bambino non vaccinato. Se decidi di pagare la multa dovrai farlo una sola volta per ogni bambino, anche se non frequenta nido o scuola materna. Hai il diritto di impugnare legalmente la multa.

COSA PUOI FARE TU? 

Scarica il Kit Mamme

Scarica la Richiesta preliminare di informazioni per la scelta

Scarica le Informazioni sulla Richiesta preliminare

Scarica la Comunicazione per la scuola


Link utili


“Circolare del 16 agosto 2017 ved. riferimento all’articolo 8 da allegare alla Comunicazione per la scuola”

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2017&codLeg=60282&parte=1%20&serie=null

Lettera ai medici

Gentile Dottore,

La contattiamo alla luce delle gravi vicende di questo periodo, che appaiono caratterizzate da una inaccettabile compressione della libertà di pensiero medico e scientifico, di cura e del rispetto dovuto a ogni essere umano.

Esempio eclatante di tale compressione è la posizione recentemente assunta dalle Autorità in campo vaccinale: al posto di rispondere ai legittimi dubbi sollevati dai cittadini e da alcuni membri della comunità scientifica sull’opportunità, sulle modalità e sui rischi connessi a una somministrazione massiva e generalizzata delle vaccinazioni, si sono riscontrati dei ritardi nella pubblicazione del Rapporto sorveglianza post-marketing dei vaccini da parte di AIFA e si è scelto di introdurre obblighi di legge stridenti rispetto al dettato Costituzionale e di intervenire in maniera fortemente critica nei confronti di quei medici che hanno sollevato dei dubbi rispetto alla linea d’azione governativa.

Dato l’attuale clima di tensione e l’assenza di vere occasioni di dibattito sul tema, non sorprende che oggi molti professionisti della sanità incontrino delle difficoltà nell’esercitare liberamente (in scienza e coscienza) la propria attività professionale e nel manifestare apertamente le proprie convinzioni, o anche solo le proprie perplessità.

“Riprendiamoci Il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana”, associazione che ispira il proprio operato al rispetto della vita in tutte le sue forme, si è già attivata più volte in altre circostanze per incoraggiare il confronto rispetto a tematiche controverse e per promuovere l’organizzazione di incontri, conferenze e commissioni di studio concepiti proprio per includere ogni possibile opinione e prospettiva, così da pervenire ad una più profonda e completa comprensione delle questioni affrontate.

Per questo motivo, ove Lei fosse interessato/a, desidereremmo mettere a disposizione la nostra esperienza e le nostre strutture per favorire il Suo incontro -in un contesto di massima apertura e distensione- con altri medici e persone che desiderano capire esattamente quali sono le dinamiche in gioco e rivendicare da un lato la libertà di pensiero e di esercizio della professione, dall’altro la libera scelta terapeutica per sé e per i propri figli.

Promuovendo l’incontro tra soggetti diversi accomunati da un medesimo desiderio di libera espressione, ci si propone di contribuire a creare un presidio indipendente, in grado di dare maggior risalto alla voce dei singoli e di organizzare, ove necessario, iniziative (anche pubbliche) a tutela della persona e della libertà di scelta dei suoi componenti e non solo.

Nei prossimi giorni ci dedicheremo allo studio della miglior forma per realizzare questa iniziativa; restiamo, però, già da ora, a disposizione per qualunque dubbio o ben accetto suggerimento, nonché per raccogliere la Sua eventuale (e certamente sempre revocabile) adesione rispetto al progetto sopra descritto.

La pregheremmo inoltre, ove lo ritenesse opportuno, di voler diffondere la notizia di questa nostra iniziativa presso Suoi colleghi o conoscenti che potrebbero essere in qualche modo interessati.

In attesa della Sua risposta, la ringraziamo della cortese attenzione.

Con la massima stima, 

Massimo Rodolfi, Presidente di Riprendiamoci il Pianeta 

Azzurra Suffritti, Referente Commissione Salus